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A tu per tu con… Monica Guerritore inaugura la serie di incontri con i protagonisti della stagione teatrale 21/22 – toscanalibri – Il portale della cultura toscana

Come si costruisce uno spettacolo teatrale? Quali scelte deve prendere il regista? Come si accede in una parte? Per segnare a rispondere a queste domande, i Teatri di Siena danno il via alla rassegna “A tu per tu con…” una serie di incontri speciali dedicati agli spettatori e agli artisti che si susseguiranno sul palco senese. In particolar modo, durante gli incontri il pubblico potrà confrontarsi con le compagnie teatrali, in scena ai Rinnovati negli stessi giorni. Il 1º incontro di “A tu per tu con …” sarà con Monica Guerritore. L’attrice, regista e scrittrice, in scena con “L’anima buona di Sezuan” il 21, 22 e 23 gennaio inaugurerà la rassegna. Monica Guerritore, dopo aver esordito giovanissima sotto la guida di Strehler, ha lavorato al cinema con i maggiori registi italiani, da De Sica a Bertolucci, da Ozpetek a Genovesi. La sua carriera abbraccia la televisione e, oltretutto il teatro: l’ultima fatica, che la vede pure regista, e “L’anima buona di Sezuan” di Brecht , in scena al Teatro dei Rinnovati.
“A tu per tu con ..” si accosta bene al Leitmotiv che ha guidato l’organizzazione dei Teatri di Siena nella stagione 2021/22. Il claim eccellente, difatti, che ha guidato tutte le decisioni, e: “Vi abbiamo riservato un posto speciale”. In questo senso, queste conversazioni saranno un momento speciale, creato su misura per gli amanti del teatro. Al 1º incontro, che si terrà sabato 22 gennaio alle 18 presso il foyer dei Rinnovati, prenderà parte pure il direttore artistico dei Teatri di Siena, Alessandro Benvenuti.

Info – Le chiacchierate congli artisti si terranno nel pieno rispetto delle normative anti-Coronavirus. Per prenotarsi, basterà telefonare in biglietteria al numero 3312358945, da martedì a domenica, dalle ore 16 alle ore 20.

La conversazione, che durerà circa un’ora, sarà unmomento di confronto e di riflessione per il pubblico, che dunque vedrà con una consapevolezza diversa gli spettacoli, e pure per le compagnie, che avranno un ulteriore affondo sulla sensibilità di chi viene a vederi mostrare sul palco.