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Il Cammino delle Pievi, l’anello in Friuli-Venezia Giulia alla scoperta delle chiese plebane

Il Cammino delle Pievi, l’anello in Friuli-Venezia Giulia alla scoperta delle chiese plebane 

Tra il V e il XII secolo, per diffondere il cristianesimo nella Carnia, il patriarcato di Aquileia iniziò la costruzione di una serie di chiese plebane, le pievi, per convertire le popolazioni alpine pagane, all’epoca concentrate nei pochissimi villaggi esistenti. Oggi, nel silenzio dei boschi e delle valli alpine attraversate dal Tagliamento, è possibile visitare le 10 pievi storiche della regione percorrendo il Cammino delle Pievi in Carnia, un anello lungo 280 km quasi interamente in Friuli-Venezia Giulia, con un breve tratto in Veneto.

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Il tweet di Pompeo contro il Vaticano: “Non rinnovi l’accordo con la Cina. A rischio autorità morale Santa Sede”

Il tweet di Pompeo contro il Vaticano: “Non rinnovi l’accordo con la Cina. A rischio autorità morale Santa Sede” 

CITTÁ DEL VATICANO – Gli Stati Uniti scendono in campo contro il Vaticano, nel tentativo di bloccare il rinnovo dell’accordo con la Cina sulla nomina dei vescovi.

È direttamente il segretario di Stato Usa Mike Pompeo a scrivere in un tweet contro l’accordo: “Due anni fa, la Santa Sede ha raggiunto un accordo con il Partito comunista cinese, sperando di aiutare i cattolici cinesi. Ma l’abuso del Pcc sui fedeli è solo peggiorato. Il Vaticano metterebbe a rischio la sua autorità morale, se rinnovasse l’accordo”.
 

Il tweet del capo della diplomazia Usa rilancia un suo saggio scritto per First Things, nota rivista conservatrice americana. Pompeo contesta l’accordo e dice perché a suo avviso la Santa Sede dovrebbe rinunciarvi.

Il 29 settembre Pompeo sarà in visita in Vaticano e proverà a giocare le sue carte per convincere la Chiesa a un passo indietro. Ma in realtà La disponibilità  della Santa Sede verso la Cina è massima, tanto che gli uomini della segreteria di Stato si aspettano una riposta positiva cinese entro metà ottobre, e cioè entro il giorno in cui effettivamente due anni fa l’accordo entrò in vigore.
 
Scrive Pompeo su First Things:…

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Morte di Ruth Bader Ginsburg, Trump: “Nominerò una donna per il seggio alla Corte Suprema”

Morte di Ruth Bader Ginsburg, Trump: “Nominerò una donna per il seggio alla Corte Suprema” 

WASHINGTON – Dopo la scomparsa di Ruth Bader Ginsburg e dopo il tweet con cui Donald Trump ha dato ufficialmente il via alla battaglia per la nomina della Corte Suprema, destinata a spaccare ulteriormente l’America alla vigilia delle elezioni presidenziali, il tycoon da un palco in Carolina del Nord, ieri ha dato la spallata finale: “Presenterò un candidato la prossima settimana. Sarà una donna”, ha detto da Fayetteville, “con grande talento e molto brillante”.

Penso che dovrebbe essere una donna perché in realtà mi piacciono le donne molto più degli uomini

I nomi presi in considerazione per la Corte Suprema includono tre donne che sono giudici della Corte d’appello federale: Amy Coney Barrett, amata dai conservatori e tra le prime favorite; Barbara Lagoa, ispanica e proviene dalla Florida; e Allison Jones Rushing, già nella squadra del giudice Clarence Thomas e di Neil Gorsuch, uno dei due già nominati per il ruolo all’alta corte da Trump.

Per il rivale democratico Joe Biden, la decisione sulla sostituzione deve attendere fino a dopo il voto. E la stessa cosa aveva chiesto Ruth Bader Ginsburg come ultimo desiderio: “La mia ultima e fervente volontà è di non essere sostituita fino a quando non ci sarà un nuovo presidente alla Casa Bianca”.

Ma il presidente Trump ha promesso di rimpiazzarla “senza indugio” facendo infuriare i democratici che temono una maggioranza conservatrice decennale nella più alta Corte del paese.

rep


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Emmy, è la notte degli Oscar delle serie tv. Vigilia con gaffe: il premio va all’attore sbagliato

Emmy, è la notte degli Oscar delle serie tv. Vigilia con gaffe: il premio va all’attore sbagliato 

Tutti a casa, ma in abito da sera: il Covid 19 cambia le regole e anche la cerimonia degli Emmy Award non fa eccezione. Conduttore di questa edizione che passerà alla storia, Jimmy Kimmel, che nella notte tra il 20 e il 21 settembre a Los Angeles annuncerà i vincitori. In attesa della cerimonia alcuni premi sono già stati consegnati in una serata virtuale segnata da una gaffe: nella categoria Outstanding Guest actor in a drama series ha vinto Ron Cephas Jones nei panni di William Hill in This Is Us, ma la voce in sottofondo ha annunciato un altro vincitore, sbagliato, Jason Bateman che ha interpretato Terry Maitland in The Outsider. Un errore che ricorda quello degli Oscar quando Warren Beatty e Faye Dunaway proclamarono miglior film La La Land al posto di Moonlight. La correzione è arrivata dopo la pubblicità: “Le nostre scuse, è stato annunciato il vincitore sbagliato, stiamo correggendo”. Ron Cephas Jones ha celebrato il suo secono Emmy insieme alla figlia Jasmine che ha vinto per #FreeRayshawn: per la prima volta infatti un padre e una figlia sono stati premiati dalla Television Academy nella stessa edizione. Da parte sua Jason Bateman, escluso per il guest role in The Ousider, è in gara nella categoria attore protagonista in Ozark.

Tra i…

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Thailandia, la sfida degli studenti alla monarchia: una targa a palazzo Reale. “Questo Paese appartiene al popolo”

Thailandia, la sfida degli studenti alla monarchia: una targa a palazzo Reale. “Questo Paese appartiene al popolo” 

BANGKOK – Erano partiti per fare valere i propri diritti, sulla monarchia, sulla Costituzione, sul governo, sull’ingiustizia economica. Dovevano essere 50mila, non sono stati più di 20mila (18mila per le autorità), la maggior parte giovani.

Si sono radunati sabato mattina nel campus dell’Università Thammasat, teatro di un massacro di manifestanti nel 1976. L’appuntamento era nel grande prato che finisce proprio davanti al Palazzo del re Maha Vajiralongkorn.

rep


Approfondimento

Thailandia, la rimozione al contrario: via le statue degli eroi della democrazia nell’anniversario della rivolta del 1932

Dopo aver buttato giù la transenna che divide la gente comune dali sacri reali, il nuovo Partito popolare, come si fanno chiamare i manifestanti in ricordo dei moti del 1932, hanno installato una targa datata 20 settembre 2020, che proclama in thailandese:

Il popolo ha espresso l’intenzione che questo Paese appartenga al popolo, e non al re

L’hanno posta vicino al Grand Palace di Bangkok nell’ultima sfida al re. Gli organizzatori hanno affermato che la targa sostituisce un’altra che segna la fine della monarchia assoluta negli anni ’30, scomparsa nel 2017. Una coraggiosa dimostrazione di opposizione alla monarchia. Quando gli attivisti l’hanno installata, i manifestanti cantavano: “Abbasso il feudalesimo, lunga vita al popolo”. Eppure poco cambierà.


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TikTok, rinviato divieto di scaricare applicazioni al 27 settembre. E Trump ‘benedice’ accordo con Oracle e Walmart

TikTok, rinviato divieto di scaricare applicazioni al 27 settembre. E Trump ‘benedice’ accordo con Oracle e Walmart 

Slittano di una settimana, al 27 settembre, le restrizioni americane su TikTok. Lo afferma il Dipartimento del Commercio, sottolineando che lo slittamento del divieto di download dell’app è stato deciso su indicazione di Donald Trump. Lo stop sarebbe dovuto scattare nelle prossime ore, nella notte fra domenica e lunedì. Ma in seguito alle trattative in corso e alla benedizione all’intesa con Oracle e Walmart, è stato deciso un rinvio.

 Il presidente Usa ha infatti approvato l’accordo per l’acquisto delle attività negli Usa di TikTok da parte di Oracle e Walmart. “Penso che sarà un affare fantastico”, ha detto. “Ho dato la mia benedizione all’intesa”.

Il Tycoon Trump ha assicurato che la nuova società sarà “totalmente controllata da Oracle e Walmart”. Secondo il presidente Usa l’accordo consentirà la creazione di “venticinquelima posti di lavoro negli Stati Uniti” e di una sede in Texas per una società che, ha assicurato, “non avrà nulla a che fare con la Cina” ma continuerà a chiamarsi TikTok. “Sarà al 100% sicura”, ha sottolienato.