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Sicilia

Sicilia: contratti swap, match Regione-banche Palermo-Londra – Sicilia – Agenzia ANSA

Domani si pronuncia giudice; comune Messina ‘ignora’ Cassazione (ANSA) – PALERMO,  » Read More

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Sicilia

“Siamo in emergenza da 18 giorni”, gestione dei rifiuti in Sicilia al collasso – ilSicilia.it

PalermoIL RACCONTO DEL SINDACO DI BAGHERIA FILIPPO MARIA TRIPOLI Continua a tenere banco l’emergenza relativa alla gestione dei rifiuti in Sicilia.  » Read More

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Sicilia

Batte la testa a scuola, morta a 10 anni – Agenzia ANSA

La bambina stava facendo educazione fisica

Una bambina di 10 anni è morta dopo aver battuto la testa mentre faceva educazione fisica.

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Sicilia

Arriva in Sicilia la prima farmacia comunale in un centro commerciale – CataniaNews.it

A Etnapolis

La gestione comunale elargirà servizi e scontistiche riservate a residenti e alle fasce deboli

L’assessore alla Salute Ruggero Razza,

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Sicilia

La Sicilia (e l’Etna) in cima alla top 50 di VinePair: Giovanni Rosso sul podio, Planeta quasi – WineNews

Non è certamente tra le classifiche più attese, né tra quelle capaci di regalare ad un vino l’eterna gloria.

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Sicilia

Sulle tracce di Goethe in Sicilia: film in streaming – SiciliaWeekend.info

Novembre 25, 2020 by

Sulle tracce di Goethe in Sicilia: film in streaming su MyMovies in anteprima oltre al Torino Film Fest.

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Sicilia

Recovery Fund, Orlando: “Sicilia sfrutti al meglio le risorse” – Tp24


 “Il Recovery Fund è il segno di un cambio di fase assolutamente positivo e costituisce un’occasione straordinaria per l’intera Europa in quanto l’Unione Europea,

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Sicilia

Lockdown costato 2 miliardi al mese: ogni siciliano ha perso 420 euro – CorrierediRagusa.it

In Sicilia il lockdown primaverile è costato 2 miliardi al mese ed ogni siciliano ci ha rimesso 420 euro di reddito mensile.

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Politica

Elezioni regionali 2020 e referendum: scrutatori reclutati con il passaparola, la battaglia ai seggi

Elezioni regionali 2020 e referendum: scrutatori reclutati con il passaparola, la battaglia ai seggi 

All’incrocio delle prime urne “pandemiche”, la democrazia vince sulla paura. E la macchina sembra reggere l’onda d’urto dei protocolli anti-Covid, delle sostituzioni lampo di scrutatori assenti ai seggi, dei malori sospetti che hanno costretto a chiusure e immediate sanificazioni. Anche se all’inizio, è strano davvero.

Mezzo volto scoperto, ci si guarda a distanza, in sezione, là dove si andava una volta a votare per gruppi, con amici, nonna, cugini, o coi bambini che correvano per i corridoi delle scuole. Oggi qualcuno chiede, timido: “Ma queste matite con cui votiamo, le sanificate dopo ogni voto?”. E la presidente, sguardo paziente: “Ma scusi, signore, se lei ha appena igienizzato le mani prima di entrare, toccherà questa matita senza contagiarla in nessun caso. Giusto?”. Tic, timori. Piccole manie da domenica che resterà a lungo nella storia elettorale patria. Così l’affluenza cresce in serata, tra superabili imprevisti e il monitoraggio serrato del Viminale (che segretamente incrocia le dita per oggi).

Alla fine quattro italiani su dieci, ieri, hanno preso la tessera elettorale e sono entrati in cabina per esprimere la propria opinione sulla riduzione del numero dei parlamentari o per scegliere, laddove era previsto, i propri amministratori locali e regionali. In 1820, sottoposti alla quarantena, hanno usufruito del voto domiciliare, e tra loro anche Silvio Berlusconi “isolato” ad Arcore.

“In tanti si attendevano – ragionano dal Viminale – che la paura del…

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Economia

La sfida di Franceschini: “Investire in cultura è un punto imprescindibile”

La sfida di Franceschini: “Investire in cultura è un punto imprescindibile” 

I numeri sono spietati. Alla fine del 2020 i turisti stranieri in Italia saranno diminuiti del 58 per cento, gli arrivi negli aeroporti addirittura dell’83 per cento. Firenze ha già perso il 63 per cento dei visitatori, Venezia e Roma viaggiano sul sessanta, un po’ meglio Torino che, comunque, quest’anno ha ospitato poco meno della metà dei turisti del 2019. Ma il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, in fondo al tunnel, intravede una luce: “Intanto – spiega – questo è un tema mondiale. Siamo nella media europea, rispetto al crollo di Paesi come Cina, Russia e Stati Uniti possiamo dire di aver retto. Sono certo che recupereremo presto gran parte dei visitatori stranieri e che il turismo in Italia tornerà impetuoso. Piuttosto, sarà necessario rivedere il piano strategico anche prima della sua scadenza, prevista per il 2022. Stiamo già pensando anche a questo”. 

Gli operatori del settore, però, non sono così ottimisti. Chiedono interventi immediati, ci sono migliaia di alberghi nelle principali località turistiche che nemmeno hanno riaperto dopo il lockdown. E sulla destinazione delle risorse del Recovery Fund non ci sono ancora indicazioni certe…
“Guardi, in Italia la prima industria è il turismo. Rappresenta il 13 per cento del Pil, una quota che sale fino al venti con la cultura. Per questo, dopo i primi quattro miliardi di interventi nel Decreto Rilancio, il sostegno alle imprese turistiche e agli…