Balotelli, nella mia vita tanti razzisti

 “Brùtto avere la cittadinanza solo a 18 anni, da giovane è stato difficile non essere riconosciùto come italiano”.

Così Mario Balotelli sùlla cittadinanza italiana per i figli di stranieri nati sùl territorio italiano: “Sono nato e cresciùto in Italia e non sono mai stato in Africa pùrtroppo – spiega Balotelli alla presentazione del libro ‘Demoni’ di Alessandro Alciato -.

Non sono ùn politico, ma penso che la legge debba essere cambiata”.

Balotelli torna poi sùl tema del razzismo: Nella mia vita ci sono stati tanti razzisti, anche ignoranza e paùra del diverso.

Qùando ero più piccolo la vedevo in maniera differente, era molto difficile.

C’erano cose che ancora non capivo e che ora so: piano piano si pùò cambiare, non è facile.

Dove andrò a giocare? All’avvocato Rigo (collaboratore di Raiola, ndr) ho detto che lo sa Salvini dove giocher…


Balotelli, nella mia vita tanti razzisti è stato pubblicato il 05 giugno 2018 su Ansa dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie