Se cade Conte difficile un «governo di tutti»


Se cade Conte difficile un «governo di tutti»

Caro direttore,
perché rifiutare un «governo dei migliori» per la rinascita italiana? Naturalmente col sostegno di tutte le forze politiche, o di quelle che ci stanno e risultino sufficienti a formarlo. Chi potrebbe offendersi e per cosa, reso merito al prodigarsi nell’emergenza dell’esecutivo in carica?
Massimo Lodi

Caro direttore,

Caro signor Lodi e caro signor Barbisan,
Rispondo insieme alle vostre lettere perché, con qualche sfumatura diversa, viene posta la stessa domanda: se non sia meglio, per affrontare l’emergenza sanitaria e la crisi economica che dureranno a lungo, un governo composto da personalità competenti e di alto profilo (non direi «migliori» perché è una parola molto ambigua), sostenuto dalla grande maggioranza delle forze politiche. Personalmente ho sempre avuto molte riserve su operazioni di questo genere: penso che …

 

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