Notizie

Calenzano. Piscina chiusa per contestazione

Domenica prossima, 6 febbraio, la piscina comunale di Calenzano rimarrà chiusa per contestazione, contro la mancanza di aiuti da parte delle istituzioni centrali per combattere l’incremento dell’energia.

“Sosteniamo la contestazione dei gestori della piscina comunale – hanno detto il primo cittadino Riccardo Prestini e l’assessore allo Sport Laura Maggi -. C’e bisogno di un sostegno concreto e urgente per tutti gli impianti sportivi che vengono gestiti dalle associazioni che, a parte la riduzione delle attività a ragione delle restrizioni, hanno avuto un incremento vertiginoso dei costi dell’energia. Un problema che ha colpito tutti ma, mentre per famiglie e imprese ci sono stati provvedimenti, per quanto insufficienti, per le società sportive non c’e stata attenzione. Non ci si può ricordare dello sport solo per i grandi atleti e i risultati ottenuti il passato anno a livello internazionale, abbandonando chi ha costruito negli anni una relazione con il contesto ambientale di grande rilevanza sociale”.

I gestori dell’macchinario, Esseci Nuoto, aderiscono all’iniziativa promossa dalle associazioni di categoria, per sensibilizzare il governo a predisporre un pacchetto di aiuti per tutto il settore, parecchio colpito dalle restrizioni anti-contagio e finora escluso quasi totalmente dai ristori.

“Le ulteriori restrizioni di questi mesi – dicono dall’Esseci Nuoto – hanno messo in ginocchio un settore energivoro come quello degli impianti natatori, con riduzioni dei frequentatori di oltre il 50% e aumenti dei costi energetici totalmente fuori controllo. I danni saranno visibili per un lungo periodo, con la perdita di parecchi piccoli e grandi atleti, con le scuole sportive che in effetti non hanno prodotto attività per quasi due anni, a parte la assoluta mancanza di percezione per il danno che la ridotta attività provocherà al livello di salute della popolazione. Cogliamo invece l’occasione per ringraziare l’amministrazione locale di Calenzano che invece ci ha sempre supportato e ci e stata vicina in questi 23 mesi di difficoltà mettendosi a disposizione per aiutarci a mantenere attivo il servizio e l’attività agonistica”.