Carta spesa città, attacco come “Propaganda del Comune”

La Giunta comunale propone un nuovo bonus per i nuclei familiari con uno o due componenti, che sono esclusi dalla possibilità di accedere alla Carta Acquisti Solidale. L’amministrazione intende assegnare 100 euro ai nuclei monofamiliari e 200 euro a quelli formati da due persone, una tantum e con la possibilità di ottenerlo solo una volta. Il gruppo consiliare di opposizione critica questa misura, definendola semplice propaganda senza progetti strutturali a lungo termine per contrastare la disuguaglianza sociale e supportare le famiglie e gli individui. Inoltre, la città in Comune fa notare che meno di due mesi fa è stata denunciata la sospensione del reddito di cittadinanza per le famiglie pisane non in carico ai servizi sociali, ma l’amministrazione ha ignorato la questione fino ad ora. Il gruppo consiliare suggerisce che con gli stessi 70.000 euro si sarebbero potuti assumere due assistenti sociali in più, potenziare il servizio sociale, attivare un servizio stabile per l’inserimento lavorativo e l’autonomia, o creare un’Osservatorio e un Tavolo contro la povertà. Conclude che la risposta dell’amministrazione è ancora una volta emergenziale e limitata, senza una reale visione strutturale e di giustizia sociale.

Carta spesa, Una città in comune all’attacco, “Strumento di propaganda del Comune”

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