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Cinema alla Manifattura Tabacchi: il programma

I film programmato alla Manifattura Tabacchi. I film saranno proiettati dal 28 giugno all’8 settembre: la pianificazione dei film di agosto e settembre verrà comunicata nelle prossime settimane. Di seguito il programma fino a fine luglio:

Martedì 28 giugno – ore 21.30

Competencia official / Finale a sorpresa di Gastón Duprat & Mariano Cohn (Spagna 2021 – 114’) v.orig. sott. ita

Come nei precedenti film, Il cittadino illustre e Il mio capolavoro, i 2 registi argentini continuano nel loro gioco a rimpiattino con il pubblico. Pure Competencia Oficial, presentato in Concorso all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, e difatti un’opera che riflette con arguzia e intelligenza sui meccanismi dello spettacolo, in un viavai insistito tra azione e reazione, tra adesione e spiazzamento, che vuol far saltare i meccanismi primari dell’accertamento dello spettatore. Una divertente e irrefrenabile scorribanda satirica sulla scia di tanti cult-movie sul cinema-nel-cinema interpretata da un terzetto di divi – Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez – in stato di grazia.

Mercoledì 29 giugno – ore 21.30

Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia 2021 – 150’) – David di Donatello miglior documentario 2022

Ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato e venerato dal pubblico, 2 volte Premio Oscar (il 1º alla carriera, il secondo per la partitura di The hateful eight di Quentin Tarantino), autore di decine di colonne sonore uniche e indimenticabili. La lunga e straordinaria carriera di Morricone in un documentario costruito da Tornatore in parte come intervista al Maestro, in parte come testimonianza di prima mano dei colleghi, dei musicologi e degli artisti che hanno goduto del suo apporto nelle loro carriere nonché dei registi che hanno beneficiato delle sue colonne sonore.

Giovedì 30 giugno – ore 21.30

TLON – LEZIONI DI MERAVIGLIA di e con Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori, sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Propongono 2 diversi format: la scuola di filosofie per riscoprire i grandi pensatori, e le lezioni di meraviglia per ritrovare il senso dell’esistenza insieme ai musicisti e cantanti più noti del panorama italiano. SCUOLA DI FILOSOFIE ha uno scopo pratico: riportare le considerazioni dei grandi pensatori scelti da Maura Gancitano e Andrea Colamedici nelle strade della città e nelle dinamiche quotidiane perché e proprio nelle piazze e fra le persone che e nata e prospera la filosofia. LEZIONI DI MERAVIGLIA per imparare a meravigliarsi, a non dare per scontato il pianeta, ad esercitare l’erotica della complessità: e questo lo scopo del ciclo di incontri “Lezioni di Meraviglia”, condotti da Andrea Colamedici e Maura Gancitano insieme a musicisti e cantanti con cui fronteggiare ciò che sembra inaffrontabile: l’apparente mancanza di senso dell’esistenza.

Venerdì 1 luglio – ore 21.30

Sisters with transistors di Lisa Rovner (Uk, Francia, Usa 2020, 85’) – v.orig. sott. ita

La musica elettronica ha avuto una matrice femminile, mai abbastanza riconosciuta. Attraverso un excursus di rara originalità sul ventesimo secolo, Lisa Rovner trasforma l’eterogeneo materiale di catalogo in una nuova narrazione sulle precursore della scena elettronica, con la voce di Laurie Anderson a fare da raccordo tra gli ipnotici esperimenti di Clara Rockmore, Daphne Oram, Suzanne Ciani, Bebe Barron, Maryanne Amarache e tutte le altre geniali sisters.

Di seguito Alina Kalancea live

Sabato 2 luglio – ore 21.30

Licorice pizza di Paul Thomas Anderson (Usa 2021 – 133’)

Il nuovo film di Paul Thomas Anderson, uno dei registi contemporanei più importanti e acclamati dal pubblico e dalla critica, e un incanto da godere e a cui abbandonarsi totalmente. In Licorice Pizza, titolo ispirato al nome del celebre negozio californiano di vinili, Paul Thomas Anderson racconta una storia d’amore e d’amicizia fuori dagli schermi, surreale e romanticamente folle, ambientata nella Los Angeles della sua giovinezza, per fotografare quel momento di magia e spensieratezza che precede l’età adulta e una Hollywood anche ora innocente. Colonna sonora da urlo con tanti brani dell’epoca firmati da David Bowie, Nina Simone, Paul McCartney, Sonny & Cher e i Doors a cui si sommano le musiche originali composte dal sodale e fidato Johnny Greenwood.

Domenica 3 luglio

Ore 19.30 – Hong Kong, un sogno spezzato

Incontro con Giulia Pompili, giornalista de Il Foglio, dove si cura delle vicende che attraversano l’Asia dell’oriente, tra Giappone, Cina, le Coree e Taiwan. Dal 2017 e autrice della newsletter «Katane», la 1ª in italiano sulle vicende asiatiche. E 3º dan di kendo. E autrice di Sotto lo stesso cielo (Mondadori).

Ore 21.30

Revolution of our times di Kiwi Chow (Hong Kong 2021, 152’) – v.orig. sott. ita

15 marzo 2019: inizia la battaglia che oppone Hong Kong e la Cina continentale. A meno di un mese di distanza dalla proposta di legge governativa sull’estradizione, che annullerebbe l’autonomia tra i 2 sistemi giuridici, la città e in rivolta. Il documentario di Kiwi Chow racconta i tumulti che culmineranno nel lungo assedio al Politecnico e finiranno per coinvolgere 2 milioni di persone, in gran parte giovani e molto giovani.

introdotto da Giulia Pompili

Lunedì 4 luglio – ore 21.30

Illusioni perdute di Xavier Giannoli (Francia 2021 – 144’)

Tratto dall’omonimo capolavoro di Honoré de Balzac, il film di Xavier Giannoli, in concorso all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, racconta l’ascesa e la caduta di un poeta nella Francia del XIX secolo. Seguendo l’opera di Balzac il regista francese dà vita a un avvincente e appassionato romanzo di formazione e a un lucido e spietato affresco socio-culturale che in più d’una occasione guarda alla nostra contemporaneità, con riferimenti espliciti alla corruzione dei media, alla nascita delle fake news, alla commistione di diversi poteri.

Martedì 5 luglio – ore 21.30

Alcarras di Carla Simon (Spagna 2022 – 120’) – Orso d’oro 2022 al Festival di Berlino

Il nucleo familiare Solé trascorre, come sempre, l’estate a raccogliere le pesche nel suo frutteto ad Alcarràs, un piccolo villaggio della Catalogna. Sfortunatamente il raccolto di quest’anno rischia di essere l’ultimo perché hanno ricevuto lo sfratto dal terreno che gestiscono e che permette da decadi il loro sostentamento. I nuovi piani per il terreno prevedono difatti l’abbattimento dei peschi e l’installazione di pannelli solari, causando di conseguenza una rottura in questa nucleo familiare di agricoltori numerosa e affiatata. Orso d’Oro all’ultima Berlinale, Alcarràs conferma quanto di buono aveva gia rivelato Estate 1993, l’acclamato inizio della regista catalana Carla Simón. Uno sguardo partecipe, sensibile e preciso, una scrittura narrativa fluida e diretta e un’ottima e sorprendente direzione del cast, costituito da non professionisti di tutte le età.

Mercoledì 6 luglio – ore 21.30

La fabbrica dell’italiano di Giovanni Ortoleva (Italia 2021, 52’) – v.orig. sott. Ing

Un docu-film, concepito come un intenso e appassionante viaggio nella Storia d’Italia e della nostra lingua tra le stanze maestose della Villa Medicea di Castello, oggi sede dell’Accademia della Crusca, per raccontare la titanica impresa di realizzazione del Vocabolario della lingua italiana. Con la partecipazione degli storici Alessandro Barbero e Tomaso Montanari e dell’attrice M. Guerritore.

alla presenza dell’Accademia della Crusca

Giovedì 7 luglio – ore 21.30

Flee di Jonas Poher Rasmussen (Danimarca 2021, 90’)

Il lungometraggio animato del regista danese Rasmussen e stato uno dei titoli rivelazione di questa stagione cinematografica, candidato per la 1ª volta nella storia degli Academy Awards in 3 categorie diversi come miglior documentario, film internazionale e d’animazione. Flee e il racconto di una drammatica fuga che si trasforma in un inno alla vita e alla libertà, la storia di un percorso irto di sfide. La crudele ma al contempo poetica cronaca di fatti realmente successi e della ricerca della gioia, che apprendiamo dalla voce del protagonista stesso (nascosto per ragioni di sicurezza dietro uno pseudonimo), generoso e coraggioso nel condividere con lo spettatore paure, speranze, orrori vissuti, ma pure le gioie di una rivincita su violenze e conflitti.

Venerdì 8 luglio

ore 19.30

Incontro con Lorenzo Bianchini, regista

ore 21.30

L’angelo dei muri di Lorenzo Bianchini (Italia 2021, 102’)

Il vecchio signore Pietro, interpretato da Pierre Richard, vive da solo in un fatiscente appartamento di Trieste. Quando riceve lo sfratto elabora un sistema per continuare a vivere di nascosto nella parte interna della propria abitazione. Thriller originale e costruito con grande bilanciamento, presentato in anteprima all’ultima edizione del Torino Film Festival come film di chiusura della sezione Le stanze di Rol, L’angelo dei muri rappresenta il ritorno dietro la macchina da presa del regista friulano Lorenzo Bianchini a otto anni di distanza da Oltre il guado, il suo lungo precedente. Gli estimatori del genere horror ricorderanno Radice quadrata di 3 e Custodes bestiae, i primi film di Bianchini, autore di un cinema orgogliosamente indipendente e fieramente del territorio.

Al fatto che siano presenti Lorenzo Bianchini

Sabato 9 luglio – ore 21.30

Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa (Spagna 2021 – 115’)

Designato dalla Spagna alla corsa all’Oscar per il miglior film internazionale, al posto del favorito Madres Paralelas di Pedro Almodovar, vincitore di ben sei premi Goya, Il capo perfetto riporta in auge il nome del regista madrileno Fernando León de Aranoa, di cui qualcuno ricorderà bene I lunedì al sole, pellicola di una ventina d’anni fa interpretata sempre da Javier Bardem. Il grande attore spagnolo e il mattatore assoluto del nuovo film del regista madrileno, nei panni del capo perfetto del titolo, pronto a tutto per far vincere alla sua azienda, produttrice di bilance di tutte le forme e dimensioni, un importante riconoscimento. Una commedia caustica e nerissima in grado di raccontare una storia locale, ma al contempo mondiale, dove emergono le storture e le ipocrisie della globalizzazione selvaggia.

Domenica 10 luglio – ore 21.30

The french dispatch di Wes Anderson (Usa 2021 – 108’)

In occasione della morte dell’editore Arthur Howitzer Jr., lo staff di The French Dispatch, una rivista americana con sede nella cittadina francese di Ennui-sur-Blasé, si riunisce per stilare il necrologio. La memoria dà vita a 4 storie, firmate da altrettanti giornalisti. Il nuovo film di Wes Anderson, al solito popolato da un cast all stars, tra le altre cose e un dichiarato, folle e vitale atto d’amore nei riguardi del giornalismo.

Lunedì 11 luglio – ore 21.30

Le mani sulla città di Francesco Rosi (Italia 1963, 105’)

Il crollo di un palazzo in un vicolo di Napoli causa la denuncia del costruttore Eduardo Nottola (interpretato da un maiuscolo Rod Steiger), consigliere comunale di un partito di destra. Uno dei capolavori di Francesco Rosi, Leone d’oro alla XXIV Mostra del Cinema di Venezia, ritorna sul grande schermo nella versione restaurata dalla Cineteca Nazionale. Con Le mani sulla città Rosi riprende e va avanti il discorso iniziato con Salvatore Giuliano, mettendo in evidenza le collusioni tra il potere economico e quello politico, per sottolineare quanto una città sia regolata (e stritolata) da questo rapporto intricato e oscuro.

Martedì 12 luglio – ore 21.30

Vortex di Gaspar Noè (Francia 2021, 142’) – v.orig. sott. ita

Una coppia di anziani trascorre le giornate nel proprio appartamento parigino: l’uomo e un critico cinematografico, la consorte una psicologa che sta combattendo contro l’alzheimer. Il nuovo film di Gaspar Noè, autore tra i più sfrontati, irrequieti e controversi della nostra contemporaneità, e uno dei titoli da segnarsi in agenda e da non perdere assolutamente. Acclamato alla penultima edizione del festival di Cannes, Vortex non ha anche ora avuto una distribuzione italiana, una ragione in più per non farselo sfuggire in Manifattura! Tra i tanti motivi di interesse la presenza nel cast del maestro del brivido Dario Argento, per di più in un ruolo da protagonista accanto a Françoise Lebrun, ex compagna del mitico regista francese Jean Eustache.

Mercoledì 13 luglio – ore 21.30

After love di Aleem Khan (Uk 2020 – 89’)

In seguito alla morte improvvisa del marito, Mary, rassettando certune cose nella loro casa a Dover, scopre che l’uomo custodiva un segreto a soli trenta Km di distanza, a Calais. La donna, inglese di nascita e formazione, diventata per amore del marito musulmana praticante, decide d’impulso di scoprire la verità che si nasconde oltremanica. La protagonista Joanna Scanlon ha donato tutta se stessa nell’intenso e accorato racconto di segreti e bugie tra coniugi diretto dal regista esordiente Aleem Khan. Un’opera sulla fede e sull’identità che affronta temi universali come la verità e il perdono.

Giovedì 14 luglio – ore 21.30

Top gun – Maverick di Joseph Kosinski (Usa 2022 – 131’) – v.orig. sott. ita

Tom Cruise, di ritorno al cinema a 4 anni da Mission Impossible: Fallout, si riappropria della figura – nonché dei jeans, della t-shirt bianca, del giaccone e dei ray-ban – del super pilota scavezzacollo dall’istinto formidabile e insofferente alle regole che a metà degli anni ‘80 lo ha lanciato nell’Olimpo hollywoodiano. Top Gun – Maverick vive del suo sorriso e del suo carisma nostalgico e malinconico, legato a un’altra epoca e a un’altra generazione.

Venerdì 15 luglio – ore 21.30

One day One day di Olmo Parenti (Italia 2022, 59’)

In Italia oltre 500.000 immigrati vivono sprovvisto di documenti e in condizioni di estrema precarietà. Molti di loro cercano rifugio e lavoro nei campi del nostro paese dove vengono impiegati per raccogliere il cibo che acquistiamo nei supermercati. One Day One Day mostra le vite di queste persone dall’interno dei ghetti e delle baraccopoli sparse nel nord della Puglia, gli unici posti disposti ad accoglierli e al tempo stesso ad inghiottirli. Co-prodotto dalla piattaforma informativa Will Media e un opera che denuncia e informa, trovando un linguaggio a cavallo del documentario e della più rigorosa indagine giornalistica.

Al fatto che siano presenti Olmo Parenti, regista

Sabato 16 luglio – ore 21.30

E stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia 2021 – 130’) – David Di Donatello miglior film 2022

Paolo Sorrentino ritorna a casa, nella sua Napoli, dove mancava dai tempi del suo inizio cinematografico (L’uomo in più, 2001) per mettersi a nudo con un film autobiografico dove affronta la perdita dei suoi genitori. E stata la mano di Dio e la sua opera più sentita e cristallina, giunta nel pieno della sua maturità, come uomo e come artista. Nella sua parte interna ritroviamo tutto l’universo di Sorrentino, la sua passione adolescenziale per il Napoli e per Maradona, il suo amore nascente per il cinema, il suo 1º e timido incontro a distanza con Fellini e oltretutto quello con Antonio Capuano, uno dei registi napoletani più importanti e spesso sottostimati del nostro cinema. C’e dentro tutto l’amore per la sua città, Napoli, filmata e ritratta con passione, trasporto e sentimento. Una città caotica e ingombrante, per certi versi lontana e opposta all’indole schiva e riservata del giovane Sorrentino.

Domenica 17 luglio – ore 21.30

Only the animals di Dominik Moll (Francia 2019 – 117’)

Tratto dall’omonimo romanzo di Colin Niel, di cui conserva la medesima e atipica struttura narrativa. Una signora sparisce lasciando la propria auto ferma sul bordo di una corsia di montagna che porta alla cima di un altopiano francese dove si trovano fattorie isolate. La donna scomparsa il suo nome è Evelyne (Valeria Bruni Tedeschi) e mentre la Polizia di Stato brancola nel buio, 5 persone comprendono di avere a che fare, in un modo o in un altro, con questa sparizione. Dal loro vissuto di quei giorni, la narrazione si muove e progredisce fino ad arrivare a Km di distanza, in Africa. Un noir raffinato e ben congegnato dove i segni distintivi del genere si fondono e uniscono a un’attenta e precisa riflessione sull’interiorità dei protagonisti.

Lunedì 18 luglio – ore 21.30

Lunana: il villaggio al termine del mondo di Pawo Choyning Dorji (Bhutan 2021, 109’)

Candidato agli Oscar come miglior film internazionale, Lunana e la sorprendente opera d’inizio del regista, sceneggiatore e produttore Pawo Choyning Dorji. Ugyen, giovane insegnante che ha perso interesse per il suo lavoro, vorrebbe trasferirsi in Australia per diventare un cantante. Rimproverato dai suoi superiori viene spostato a Lunana, piccolo e remoto villaggio del Buthan a cinquemila metri d’altezza dove manca spesso l’elettricità. Il film mette in scena con grazia e tenerezza il rapporto tra insegnanti e alunni e il legame tra uomo e natura, mostrando con sincerità il mistero della crescita, la strada che bisogna seguire per raggiungere l’età adulta. Nel piccolo villaggio Ugyen, attratto dalle sirene del modello occidentale, riesce a ritrovare se stesso grazie all’innocenza dei suoi piccoli alunni.

Martedì 19 luglio – ore 21.30

Parigi, 13 Arr. di Jacques Audiard (Francia 2021 – 105’) v.orig. sott. ita

Il nuovo lavoro di Jacques Audiard, in concorso alla penultima edizione del festival di Cannes, e un film elettrico e sorprendente, fatto di relazioni umane e sentimentali capaci di sprigionare una grande forza ed energia e d’infondere voglia e gioia di vivere. Lo score musicale composto dall’artista e produttore di musica elettronica Erwan Castex, alias Rone, e eccezionale. I 4 personaggi principali non sono da meno e Audiard li ama in modo smisurato e incondizionato. Girato in un magnifico bianco e nero, Parigi, 13 Arr. e tratto dai graphic novel di Adrian Tomine, sceneggiati dallo stesso Audiard insieme a Céline Sciamma.

Mercoledì 20 luglio – ore 21.30

Inferno di Giuseppe Berardi e Arturo Busnengo (Italia 1911, 15’) sonorizzato da Roberta WJM Andreucci

in dialogo con

Inferno di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan (Italia 1911, 68′) sonorizzato da Letizia Renzini

Ispirato a La Divina Commedia Inferno e il film più costoso e imponente realizzato dal cinema muto italiano nel corso degli anni 10. A lungo disponibile solo in copie danneggiate, incomplete o censurate, il film e stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e riportato alla fine alla sua versione originale. A oltre cent’anni dalla sua esecuzione lo spettatore si trova al cospetto di una visione di figurazioni ispirate a Gustave Doré come se fossero state rivisitate da un Méliès dispettoso e crudele. In Manifattura viene proposto con un’imperdibile e suggestiva sonorizzazione dal vivo.

Giovedì 21 luglio – ore 21.30

Matteo Caccia racconta lo storytelling di e con Matteo Caccia

Matteo Caccia sta lavorando con le storie di vita delle persone, episodi minuti, particolari o stravolgenti, che le persone vogliono condividere. 15.000 racconti ricevuti, oltre 1.200 trasmessi nelle svariate trasmissioni realizzate, storie che nella loro semplicità o straordinarietà raccontano come le esistenze diverse e lontane negli anni e nello spazio

abbiano base comune l’essere umano con il suo desiderio di essere felice. In un misto di lezione e spettacolo Matteo Caccia racconta come sta lavorando con le storie di vita e come le storie di vita degli altri abbiano lavorato la sua.

Venerdì 22 luglio 

ore 19.30

Incontro con Manetti Bros & Friends

ore 21.30

Diabolik di Antonio e Marco Manetti (Italia 2021, 133’)

Ha un fascino rétro il Diabolik dei Manetti Bros, non solo perché e ispirato ai primi numeri del fumetto creato e ideato dalle sorelle Giussani ma pure per la volontà di guardare e di rifarsi agli sceneggiati televisivi di una volta, prodotti tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio dei ‘60 o a film coevi come Caccia al ladro di Alfred Hitchcock. Proprio per questi motivi i Manetti finiscono per confezionare un film lontanissimo dai ritmi e dalle atmosfere del cinema contemporaneo, estraneo alle logiche produttive e alle mode dettate dai blockbusters e dai cinecomics americani. Delizioso per gli estimatori del fumetto popolare e interessantissimo per tutti i cinefili!

con Manetti Bros, registi

Sabato 23 luglio – ore 21.30

Elvis di Baz Luhrmann (Usa 2022, 159’) v.orig. sott. ita

Presentato in anteprima mondiale all’ultima edizione del festival di Cannes, Elvis segna l’attesissimo ritorno dietro la macchina da presa del regista australiano Baz Luhrmann, 9 anni dopo Il grande Gatsby.

Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley, viste tramite il prisma della sua complicata relazione con l’enigmatico e controverso manager, il colonnello Tom Parker, interpretato da un al solito formidabile e impressionante Tom Hanks. La storia approfondisce le complesse dinamiche tra Presley e Parker in un periodo di oltre vent’anni, dall’ascesa alla grandissima fama di Elvis, giunto a un livello di celebrità senza precedenti. Sullo sfondo uno scenario politico, sociale e culturale in continua trasformazione e la perdita dell’innocenza in America.

Domenica 24 luglio – ore 21.30

In un posto imprecisato di Giorgio Manganelli. Conversazione a 3 voci con Duccio Tebaldi, Elena Paglicci, Matteo Pecorini

+

Ritratti. Luigi Meneghello di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini (Italia 2002, 62’)

Marco Paolini, diretto dal compianto Carlo Mazzacurati, traccia con precisione e acume il ritratto di uno dei più importanti e significativi autori italiani del Novecento. Un dialogo intenso e pieno di umanità tra Paolini e Meneghello, partigiano ai temi dell’occupazione nazifascista, dove si torna la storia del nostro paese, gli avvenimenti che hanno cambiato l’Italia, la sua lingua e la sua memoria. Considerazioni che si intrecciano al valore e al significato del presente, alla ricerca di una comprensione profonda delle cose.

Lunedì 25 luglio

ore 19.30

Incontro con Ivan Cotroneo, regista e Carlotta Natoli, attrice

ore 21.30

Quattordici giorni di Ivan Cotroneo (Italia 2021, 100’)

Marta e Lorenzo hanno, rispettivamente, quarantasei e quarantanove anni, stanno insieme da quindici e sono sposati da dodici. Il medico di famiglia ha appena dichiarato loro che dovranno rimanere in isolamento fiduciario visto che Marta ha avuto contatti con un positivo. Peccato che lei abbia appena scoperto che lui ha una relazione con un’altra donna. Marta odia Lorenzo, Lorenzo non ne può più. Malgrado tutto ciò sono obbligati a stare insieme, rinchiusi nella stessa abitazione per i prossimi 14 giorni. Ci riusciranno?

Al fatto che siano presenti Ivan Cotroneo, regista & Carlotta Natoli, attrice

Martedì 26 luglio – ore 21.30

Ultima notte a Soho di Edgar Wright (Uk 2021, 116’)

A colpire positivamente del nuovo film di Edgar Wright, presentato fuori concorso all’ultima Mostra di Venezia, e la sublime e raffinata messa in scena, impreziosita da un settore scenografico e coreografico di primissimo ordine e da una fotografia che omaggia in modo esplicito e evidente le atmosfere del giallo e del thriller all’italiana, Bava e Argento su tutti, senza scordare i rimandi a Repulsion di Roman Polanski e A Venezia… un Dicembre rosso shocking di Nicolas Roeg, modelli principale apertamente dichiarati dal regista inglese. Ultima notte a Soho ha una colonna sonora trascinante e 2 interpreti incantevoli e meravigliose come la lanciatissima Anja Taylor-Joy e la sorprendente Thomasin McKenzie.

Mercoledì 27 luglio – ore 21.30

Un altro mondo di Stéphane Brizé (Francia 2021 – 96’)

Con Un altro mondo Stéphane Brizé porta a compimento la sua trilogia sul mondo del lavoro iniziata nel 2015 con La legge del mercato e proseguita 3 anni più tardi con In guerra. Per farlo si affida di nuovo a Vincent Lindon, uno degli interpreti più importanti e straordinari del cinema francese. Non c’e nessuno al giorno d’oggi in grado di filmare e d’imprimere la stessa tensione e intensità alle trattative legate al mondo lavorativo come fa Stéphane Brizé, uno dei pochissimi autori in grado di fronteggiare queste tematiche in modo lucido e consapevole, con uno sguardo morale.

La questione raccontata altresi e molto simile a quanto capitato alla GKN di Campi Bisenzio. Uno di quei casi dove il cinema supera la realtà e sa raccontare meglio di tanta televisione la complessa realtà mondiale del lavoro globalizzato.

Giovedì 28 luglio – ore 21.30

C’mon c’mon di Mike Mills (Usa 2021 – 108’) v.orig. sott. ita

Dopo Beginners (film ispirato a suo padre) e 20th Century Women (ispirato a sua madre), Mike Mills in C’mon C’mon si focalizza sul fragile e delicato rapporto che intercorre tra genitori e figli, tra adulti e bimbi. Per farlo adotta un poetico bianco e nero e la costruzione da film on the road, spostandosi tra 4 grandi città americane, Detroit, Los Angeles, New York e New Orleans, seguendo Johnny (Joaquin Phoenix), giornalista radiofonico che insieme ad una collega sta portando avanti un progetto per raccogliere i contributi di vari bimbi legati alle incertezze sul futuro, e il suo nipotino di 8 anni Jesse. Il viaggio che compiranno insieme contribuirà alla nascita di un legame vero tra i 2.

Venerdì 29 luglio

ore 19.30

Incontro con Vincenzo Alfieri, regista

ore 21.30

Ai confini del male di Vincenzo Alfieri (Italia 2021, 101’)

Il cinema di genere, questo sconosciuto. Come minimo in Italia, paese che aveva un’industria cinematografica divenuta famosa su scala internazionale pure e oltretutto grazie ai moltissimi film di genere (spaghetti western, horror, thriller e poliziotteschi) prodotti nel corso degli anni ‘60 e ‘70. Vincenzo Alfieri, giovane attore nonché regista di sicuro talento come testimonia Le persone d’oro, il suo lungo precedente – un heist movie all’italiana – dietro la macchina da presa e uno dei nomi nuovi del nostro cinema su cui puntare e fare affidamento per la rinascita e il rilancio del cinema di genere. Prova ne sia Ai confini del male, il suo nuovo film in cabina di regia, un thriller spietato e oscuro che sta lavorando bene su tematiche e atmosfere del genere, citando e omaggiando titoli americani di metà anni ‘90 divenuti di culto come Seven e I soliti sospetti.

Al fatto che siano presenti Vincenzo Alfieri

Sabato 30 luglio – ore 21.30

Belfast di Kenneth Branagh (Uk 2021, 98’)

Sul finire degli anni ’60 Belfast viene attraversata da un malcontento generale, che vede schierarsi cattolici contro protestanti. Iniziano rivolte e attacchi, finché tutta la città non diventa il paesaggio di un conflitto esplosivo e sanguinario che porterà alla guerra civile. Più che un film storico Belfast, fresco vincitore del premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale, e un lavoro di natura autobiografica, col giovane protagonista Buddy nei panni dell’alter ego del regista britannico. Il racconto della sua Belfast, volutamente ad altezza di bimbo, e un amarcord personalissimo e sentimentale filtrato attraverso gli occhi della nostalgia.

Domenica 31 luglio – ore 21.30

Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau (Germania 1921, 95’) sonorizzato da Davide Barbafiera e Tommaso Tanzini

Un’occasione unica e irripetibile per ammirare sul grande schermo, in versione restaurata e sonorizzata dal vivo, uno dei più grandi capolavori dell’Espressionismo tedesco diretto oltre un secolo fa dal maestro Friedrich Murnau. Ispirato al Dracula di Bram Stoker ma coi nomi diversi e le ambientazioni modificate rispetto al romanzo per aggirare i problemi legati alla mancanza dei diritti dell’opera. Malgrado ciò i successori di Stoker denunciarono Murnau per violazione del copyright e il regista fu condannato a distruggere tutte le copie del film. Per nostra fortuna una copia venne salvata clandestinamente dallo stesso regista. Il Nosferatu di Murnau, rifatto poi da Herzog nel 1979, e entrato di diritto nell’immaginario collettivo, fissando le coordinate del genere e divenendo nel corso degli anni di seguito il modello principale per miriadi di film sui vampiri.

Informazioni, biglietti, orari, prenotazioni

Tutte gli incontri e le proiezioni si tengono nella Piazza dell’Orologio in Manifattura Tabacchi – Ingresso da Via delle Cascine 35 – Firenze.

Tutti gli eventi serali sono a pagamento salvo dove diversamente indicato.

Biglietti: € 6 intero / € 4 ridotto (Circuito Firenze al Cinema, Polimoda, Accademia di Belle Arti, Card Residenti di Manifattura Tabacchi).

Prevendite alla cassa in Manifattura tutti i giorni dalle 19:30 (e sempre probabile acquistare i biglietti dei giorni successivi pure alla cassa dell’arena).

Anteprime cinema: € 7 intero / € 5 ridotto

Teatro e Musica € 10, salvo 30 giugno € 15 (prezzo unico)

Rassegna Letteratura 1922 – 2022 ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Prevendite online su liveticket.it/stensen

Prevendita Lattexplus Festival su dice.fm

Inizio spettacoli giugno / luglio – ore 21.30

Inizio spettacoli agosto / settembre – ore 21.15

In caso di pioggia forte la comunicazione di un eventuale annullamento sarà data sui canali social di manifattura e/o Stensen entro le ore 20.00 del giorno stesso.

Gli incontri pre-serali delle 19.30 si tengono in ogni caso, al coperto.

I biglietti in prevendita vengono rimborsati entro 5 giorni dall’avvenimento annullato.

Il programma potrebbe subire variazioni. Potrebbero raggiungerci nuovi invitati, potremmo dover cancellare qualche proiezione causa cattivo tempo e magari aggiungere qualche film all’ultimo minuto. Tutti gli aggiornamenti saranno messi in tempo utile sui siti di stensen.org e manifatturatabacchi.com e sulle relative pagine social.

E sempre aperto il Bar -ristorante presso Bulli e Balene @ Piazza della Ciminiera! Cena dalle 19.30 – 10% di sconto sulla cena a chi presenta il biglietto del cinema. Si consiglia la prenotazione allo 366 3640300.

Dove: Manifattura Tabacchi Via delle Cascine, 35
Quando: Dal 28/06/2022 al 31/07/2022 dalle 21:00
Prezzo: Da 5,00 euro
Info: Altre informazioni

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