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Colpito il grattacielo dei media a Gaza. Pioggia di razzi su Tel Aviv

Dopo aver minacciato di lanciare razzi a Tel Aviv, Hamas ha lanciato una pesante raffica di razzi da Gaza verso il centro e il sud di Israele, e l’esercito israeliano ha risposto con una serie di pesanti bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Colpiti una strada principale di Gaza City e due edifici residenziali. Uno dei raid ha sfiorato la sede dell’ Unrwa, l’agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi. “Uomini, donne, bambini e anziani sono attualmente nei rifugi”, riferiscono le forze armate israeliane. Intorno alla mezzanotte, inoltre – secondo la stessa fonte – un veicolo palestinese ha sfondato un checkpoint militare e ha tentato di travolgere i soldati israeliani a sud-ovest di Hebron. Un soldato israeliano ha risposto all’attentato sparando verso il veicolo. A Gaza City, secondo quanto riferito da al Jazeera, sarebbero stati colpiti una strada del centro e due edifici residenziali. L’attacco, avvenuto senza preavviso – precisa l’emittente citando fonti mediche – avrebbe fatto almeno tre vittime più un numero imprecisato di persone rimaste sotto le macerie. Fonti locali e residenti denunciano su twitter decine di attacchi consecutivi sulle strade principali di Gaza City, che ostacolano anche i soccorsi delle ambulanze. In varie zone della città manca l’elettricità. Un “pesante bombardamento” israeliano su Gaza City ha sfiorato l’edificio che ospita l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), riporta il direttore dell’ente Matthias Schmale” in un tweet. 

Ieri abbattuta la torre dei media, l’edificio sede dell’Ap e di al-Jazeera, raid condannato dalla Casa Bianca, con il presidente Joe Biden che ha sentito al telefono il premier Bibi Netanyahu. Ma, per la prima volta dal suo insediamento, il presidente americano ha anche parlato con il leader palestinese Abu Mazen. Con

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