Siena

Confessioni di un malandrino. A LeggerMente Angelo Branduardi presenta la sua autobiografia

This content has been archived. It may no longer be relevant

#siena

Livorno il 30/06/2022 – Redazione

“Confessioni di un malandrino, autobiografia di un cantore mondiale” (Baldini+Castoldi) è il titolo del libro scritto da Angelo Branduardi insieme al critico musicale Fabio Zuffanti che verrà presentato venerdì 1 luglio alle 19 all’ombra degli alberi di Villa Fabbricotti a Livorno. L’incontro fa parte della rassegna letteraria “LeggereMente: incontri letterari”, giunta alla quarta edizione, che proseguirà fino alla fine di luglio. Introduce l’incontro il direttore artistico del Teatro Goldoni Emanuele Gamba. Nel volume il menestrello del pop medievale racconta con tono franco e diretto un viaggio divertente, pieno di aneddoti e curiosità, quello dei primi settant’anni di vita: dall’giovinezza che lo vede precocissimo allievo di violino del grande maestro Augusto Silvestri fino agli anni della formazione dell’università, in quel di Lettere e Filosofia a Milano, dove comincia a saldarsi il sodalizio fra musica e poesia e il cantante e autore milanese inizia a scrivere le prime canzoni. “Fra poesia e musica c’è una grande affinità, entrambe sono 2 frecce lanciate che colpiscono, o sbagliano, il bersaglio – osserva Branduardi –. In un certo senso la poesia è già musica, del resto gli antichi romani la declinavano solfeggiando”.
 
Il libro – Certune delle canzoni di Branduardi sono diventate dei cult all’interno della realizzazione musicale italiana. L’autobiografia prende il titolo da una di queste, tratta a sua volta dalla poesia “Confessioni di un teppista” di Sergej Esènin, nella traduzione dello slavista Renato Poggioli: il testo è uno dei pochi scritti di proprio cazzotto dallo stesso Branduardi – quasi tutti gli altri sono firmati dalla moglie Luisa Zappa – ed è verosimilmente la migliore traduzione in italiano di quella stessa poesia, tanto da dare ai più l’illusione che sia un testo originale e che quella capigliatura spettinata di cui racconta sia proprio l’iconica capigliatura del nostro delicato trovatore nazionale. “Confessioni di un malandrino” si dipana tra la passione per la musica, i tour in giro per l’Europa, le ispirazioni, la fantasia, la ricerca e l’esplorazione, il nucleo familiare, i concerti, gli incontri, i grandi successi, le scelte giuste e quelle sbagliate, la luce e il buio e si candida a essere una testimonianza preziosa che ogni appassionato di musica dovrebbe avere cura di leggere.
 
L’autoreAngelo Branduardi nasce a Cuggiono nel 1950. Cantante e autore, violinista, polistrumentista e compo


VEGN2388->> 2022-06-30 11:37:00