Grosseto

Convegno negazionista sul clima, Grosseto Città Aperta: “Perchè il Comune ha partecipato?”

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Non si placano le polemiche per il convegno svoltosi il 1° giugno al Liceo statale ‘Rosmini’ dove è stato chiamato a raccolta il gotha del negazionismo climatico, con la partecipazione dell’assessore all’ambiente del Comune di Grosseto“.

A dichiararlo, in una nota, è il gruppo di opposizione in Giunta Comunale Grosseto Città Aperta.

“Dietro un titolo apparentemente neutro, ‘Incontri tra cielo e terra, resistiamo al riscaldamento globale, conoscenza e consapevolezza scientifica per le nuove generazioni’, si nascondeva in realtà quella che si è rivelata tutt’altro che una lectio magistralis per gli studenti, tanto da sollevare critiche pure sulla stampa nazionale – continua la nota -. Tra i relatori si annoverano difatti alcuni dei principali esponenti di quel filone negazionista che, per l’appunto, nega l’origine antropica dei cambiamenti climatici, malgrado la comunità scientifica mondiale sia concorde nel ritenere che il mutamento del clima è da ricondursi alla responsabilità dell’uomo, da cui l’urgenza di seri processi di transizione ecologica. Coordinatore dell’avvenimento il grossetano Roberto Madrigali, metereologo autodidatta, al cui fianco si sono avvicendati relatori quasi nessuno per i quali autore di pubblicazioni scientifiche sull’argomento, ma solo di libretti autoprodotti dove riportano opinioni ampiamente sconfessate dai dati scientifici, dalle pubblicazioni sulle principali riviste del comparto e dai rapporti dell’Ipcc, il Gruppo intergovernativo sul riscaldamento globale“.

“Al netto delle polemiche, quanto accaduto crediamo imponga una seria riflessione sull’informazione e sul ruolo della scuola, notevolmente della scuola pubblica – continua la nota -.


VEGN2395->> 2022-06-06 07:00:00