Attualitá

Coronavirus, in Italia da marzo 71 suicidi correlati alla pandemia

Coronavirus, in Italia da marzo 71 suicidi correlati alla pandemia 

IL CORONAVIRUS colpisce anche la salute mentale. Aumentano i disturbi e da marzo a oggi in Italia si sono registrati 71 suicidi e 46 tentativi di togliersi la vita. Un dato in aumento rispetto all’anno precedente che, secondo gli esperti, va con ogni probabilità correlato a Covid-19. Nello stesso periodo del 2019 il numero di persone che si sono uccise per motivi legati alla crisi economica si attestava a 44 e quello dei tentati suicidi a 42. A lanciare l’allarme gli psichiatri al Convegno Internazionale  sulle tematiche legate al suicidio, organizzato dalla Sapienza Università di Roma, in occasione della Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio del 10 settembre. Oltre alle conseguenze della crisi finanziaria, pesano l’isolamento sociale, ben diverso dal distanziamento fisico necessario, lo stigma verso chi ha superato la malattia, il peggioramento di un disagio psichico già presente esasperato dalla pandemia.
 

Ogni anno 4.000 suicidi

“Ogni anno in Italia ci sono circa 4.000 suicidi. Molto maggiori sono ovviamente i tentativi di suicidio, fino a dieci volte di più (circa 40mila) – spiega Maurizio Pompili, ordinario di psichiatria della Sapienza Università di Roma e direttore del Servizio di prevenzione del suicidio dell’azienda ospedaliera Sant’andrea, in vista della giornata mondiale della prevenzione del suicidio che si celebrerà il 10 settembre. “Anche se – aggiunge Pompili – ci troviamo di fronte a un fenomeno più conosciuto rispetto a quello…

seguiciapprofondisci la notizia dal sito di origine
Tags
Show More
Close