Coronavirus, perché anche Big Tobacco ora studia un vaccino

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Coronavirus, perché anche Big Tobacco ora studia un vaccino

New York, 16 febbraio 2020 – Il coronavirus Covid-19 ha un nuovo e potente nemico: Big Tobacco. Una delle industrie più discusse del pianeta ha deciso di unirsi alla corsa per fermare il morbo che ha già colpito in 25 Paesi e ucciso 1.669 persone. Reynolds American, il colosso che produce Camel, Newport e Pall Mall, ha deciso di infettare con una versione geneticamente modificata del virus cinese alcune piantagioni di tabacco a crescita rapida, nella speranza che queste reagiscano creando anticorpi utili per sviluppare un vaccino. “Secondo gli esperti, se i risultati dovessero essere positivi, la produzione – scrive Politico.com – potrebbe essere avviata molto velocemente e permettere di rispondere efficacemente alla pandemia”. I ricercatori medici del Pentagono nel 2012 realizzarono in appena un mese 10 milioni di dosi di vaccino per l …


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