Coronavirus, la trasmissione aerea e gli spazi chiusi, ci sono pericoli?


Coronavirus, la trasmissione aerea e gli spazi chiusi, ci sono pericoli?

Il nuovo coronavirus può trasmettersi anche per via aerea attraverso le piccole goccioline emesse da un soggetto infetto? Sappiamo che durante un atto respiratorio si emettono piccole particelle micrometriche che sono ancora più numerose quando si parla ad alta voce, si canta o si tossisce. Le goccioline più pesanti, i cosidetti droplets, cadono a terra per effetto della forza di gravità. Le più piccole invece, prima di evaporare, restano in sospensione ed entrano a far parte dell’aerosol intorno a chi le ha emesse. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha ripetuto più volte che le piccole goccioline trasportate dall’aria non sono una via di trasmissione significativa di Sars-CoV-2, mettendo in dubbio l’importanza delle goccioline della diffusione del virus. «Ad oggi non ci è alcuna dimostrazione che l’aerosol possa trasmettere il virus» ha dichiarato Benedetta Allegranzi, responsabile …

 

Coronavirus, la trasmissione aerea e gli spazi chiusi, ci sono pericoli?

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