(dalla prima) I privati ora offrono test sierologici a domicilio. Ma Venturi: “Non servono”

(dalla prima) I privati ora offrono test sierologici a domicilio. Ma Venturi: “Non servono”

(…) Innanzitutto il risultato del test rapido non è così preciso, dato che la reazione che ’colora’ l’anticorpo sulla provetta potrebbe risultare poco chiara, o l’operatore potrebbe interpretarla non correttamente: anche per questo i test offerti dal servizio sanitario e ora riservati agli operatori del settore, vengono sottoposti a un doppio controllo. Se poi si risulta positivi, bisogna comunque seguire la prassi consueta: contattare il proprio medico di base o il numero regionale, farsi indirizzare in un ambulatorio e attendere il tampone. “Ritengo che i test a pagamento non servano – afferma il commissario Venturi –. Se si hanno i sintomi, è inutile, si rischierebbe solo di precipitarsi poi al pronto soccorso, cosa che di questi tempi eviterei. I servizi del sistema sanitario indirizzano invece negli ambulatori dedicati o inseriscono nei percorsi di monitoraggio a domicilio”. In ogni caso, fare il test sierologico privatamente è del tutto lecito, purché ci si rivolga a strutture …


Post simile

Lascia un commento