I kit della Tesei nel mirino della Corte dei Conti. La Finanza sta indagando sui 15mila test sierologici acquistati in Umbria senza gara e risultati inaffidabili


I kit della Tesei nel mirino della Corte dei Conti. La Finanza sta indagando sui 15mila test sierologici acquistati in Umbria senza gara e risultati inaffidabili

Non solo in Lombardia. I test sierologici sono un caso anche in Umbria. Dove la Corte dei Conti – dopo quello sull’ospedale da campo di Bastia – ha aperto un fascicolo, affidato alla Guardia di Finanza, anche sulla gestione della Fase-1 della giunta a trazione leghista guidata da Donatella Tesei (nella foto). Dopo la richiesta di chiarimenti sulla costruzione dell’ospedale da 30 posti di terapia intensiva grazie ai 3 milioni donati da Banca d’Italia, a fine maggio la procuratrice Rosa Francaviglia ha delegato alle Fiamme Gialle pure l’indagine sui test rapidi: nei giorni scorsi i militari hanno chiesto alla giunta la documentazione relativa all’acquisto di 30mila test sierologici, 15mila test rapidi pungidito e 15mila test molecolari.

Nel mirino della Corte dei Conti, in particolare, il lotto riguardante i test pungidito dalla Vim spa di Città di Castello e prodotti dalla …

 

I kit della Tesei nel mirino della Corte dei Conti. La Finanza sta indagando sui 15mila test sierologici acquistati in Umbria senza gara e risultati inaffidabili

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