Cronaca

Ecco i nuovi signori della tratta in Libia. La loro rete finanziaria fra Milano e Udine, 14 fermi

Ecco i nuovi signori della tratta in Libia. La loro rete finanziaria fra Milano e Udine, 14 fermi 

I trafficanti di uomini continuano ad organizzare viaggi nel Canale di Sicilia, i loro soldi passano adesso da Milano e da Udine prima di finire nelle casseforti degli Emirati Arabi. L’ultima indagine della polizia di Stato coordinata dalla procura di Palermo diretta da Francesco Lo Voi svela i nomi dei nuovi signori della tratta che prosperano in Libia, svela soprattutto la loro rete finanziaria: i soldi pagati dai migranti per i viaggi venivano gestiti da alcuni fidati intermediari che vivono nel nostro paese.  

Questa notte, gli investigatori della squadra mobile di Palermo e del servizio centrale operativo hanno eseguito un provvedimento con 18 fermi. Si tratta perlopiù di cittadini eritrei che operavano nelle “cellule” della Lombardia e del Friuli. Quattro restano latitanti, probabilmente all’estero. Restano liberi anche i nuovi signori della tratta, che operano fra la Libia e il Sudan, i migranti arrivati in Italia hanno fatto cinque nomi, sono legati alle ultime storie di torture e ricatti nei campi di prigionia. Si continua a indagare per dare un’identità certa a questi personaggi.

Il più autorevole lo chiamano Abduselam, si sa che un eritreo, ha una trentina d’anni, statura bassa, “voce stridula” hanno detto alcuni migranti salvati da nave Diciotti nell’agosto di due anni fa. “Vive in una grande abitazione in località Ash-Shwayrif – hanno aggiunto – dove ha fatto costruire una moschea”. Alcuni testimoni lo hanno riconosciuto in foto….

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