Cronaca

Elezioni comunali 2021. Caro sindaco, a chi serve scoprire ora le carte elettorali?

Elezioni comunali 2021. Caro sindaco, a chi serve scoprire ora le carte elettorali? 

Il Covid ha cambiato lo scenario politico e non poteva che essere così. Il centrodestra accusa tutti quelli che governano di sbagliare tutto. Il centrosinistra ribatte a muso duro, ipotizzando scenari apocalittici se a governare il Paese o le grandi città fosse stata l’opposizione (soprattutto i leghisti senza mascherina alla Matteo Salvini). E mentre si annuncia la possibilità dell’arrivo sulla ribalta nazionale di Mario Draghi, c’è una domanda che dobbiamo fare al sindaco Beppe Sala. Riguarda la sua ricandidatura: gentile sindaco, è davvero sicuro di dover sciogliere la riserva dopo le elezioni regionali, come detto a noi di Repubblica?

Noi non ci permettiamo di dare consigli o suggerimenti. Ci teniamo alle regole del nostro mestiere. Tra queste, c’è la necessità di avere memoria. Torniamo indietro nel tempo. Al 2016, quando si votava per il dopo Pisapia (che aveva svolto un solo mandato e dichiarato la sua rinuncia nella primavera 2015). Le urne si aprirono a inizio giugno. Risultati: con 264.481 voti, pari al 51,7 per cento, Sala vince su Stefano Parisi di un’incollatura (247.052 voti). Ma – domanda – quando s’erano tenute le primarie nel Pd per scegliere il post-Pisapia? Nel febbraio 2016. Solo quattro mesi prima. Se Sala non si dovesse ripresentare, al centrosinistra non mancherebbe il tempo per la scelta del suo miglior candidato. Il precedente è chiarissimo.

Dopo il no di Pisapia, nel centrosinistra si fece subito avanti Pierfrancesco Majorino;…

Tags
Show More
Close