Ergastolano: figlia vittima, è ignobile

MILANO, 10 NOV – “Sono sconvolta dal fatto che si sia permesso a questo essere ignobile, che massacrava senza pietà, di mettere un’altra famiglia in condizioni di dolore, calpestando e oltraggiando, tra l’altro, ancora la memoria di mio padre e dei suoi colleghi”.

Così Daniela Lia, figlia di Pietro Lia, carabiniere ucciso assieme ad altri due militari nel ’79 da Antonio Cianci, ha commentato con l’ANSA il tentato omicidio compiuto da Cianci dopo aver ottenuto un permesso premio

Sua madre “non si riprese mai dalla morte di mio padre, fu lacerata per sempre dal dolore…
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