Cronaca

Escort a casa di Silvio Berlusconi, ridotta la pena a Gianpy Tarantini: “Responsabile di 10 incontri”

Escort a casa di Silvio Berlusconi, ridotta la pena a Gianpy Tarantini: “Responsabile di 10 incontri” 

Pena ridotta in appello per Gianpaolo Tarantini, l’imprenditore barese imputato per aver portato tra il 2008 e il 2009 26 escort a Palazzo Grazioli e Arcore, le residenze dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La Corte di Appello di Bari ha ridotto a 2 anni e 10 mesi di reclusione e 1.500 euro di multa (dai 7 anni e 10 mesi inflitti in primo grado), la condanna nei suoi confronti, dopo aver dichiarato la prescrizione di 14 delle 24 imputazioni e confermando la penale responsabilità per dieci episodi di reclutamento e favoreggiamento della prostituzione. Hanno riconosciuto inoltre le circostanze attenuanti generiche equivalenti alla contestata aggravante delle donne reclutate.

E’ stata invece confermata la condanna di primo grado a 1 anno e 4 mesi di reclusione nei confronti di Sabina Began, “l’ape regina” dei party berlusconiani, difesa dall’avvocato Fabrizio Siggia. I giudici hanno inoltre dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dei reati nei confronti dell’amico di Tarantino, Massimiliano Verdoscia, difeso da Ascanio Amenduni e Nino Ghiro. Hanno, infine, assolto il pr milanese Peter Faraone, difeso dall’avvocato Andrea Locatelli, dall’accusa di aver reclutato Barbara Guerra “perché il fatto non sussiste” e hanno dichiarato la prescrizione degli altri reati a lui contestati. Le motivazioni della sentenza si conosceranno tra 90 giorni.


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