Notizie

Firenze furto nella sede della Cna Toscana Allarme sicurezza



Firenze, 14 aprile 2022 – Migliaia di euro di danni, videocamere di sicurezza e screen rubati, portone scassinato: e questo il resoconto del furto con scasso avvenuto – come fa sapere  il presidente di Cna Toscana, Luca Tonini –  ieri sera nella sede della Cna Toscana, in via Alamanni 23, a Firenze. 

I ladri, dopo aver forzato il portone d’ingresso, si sono introdotti nella parte interna del vano condominiale del palazzo di 7 piani che, a parte la Cna Toscana, ospita una serie di uffici. I banditi hanno portato via un grande televisore utilizzato per proiettare gli incontri della giornata e le videocamere di sicurezza presenti all’ingresso. Secondo le prime ricostruzioni gli autori del gesto non si sarebbero spinti ai piani superiori dell’edificio solo perché – probabilmente – sarebbero stati disturbati da qualche imprevisto. 

L’episodio e avvenuto a pochi giorni di distanza dal furto con scasso ai danni del caffè delle Rose di piazza dell’Unità Italiana, il locale del presidente di confcommercio Toscana Aldo Cursano, che da un lungo periodo denuncia l’incremento di episodi criminosi nell’area attorno a Santa Maria Novella. Così, Cna e confcommercio Toscana hanno determinato di far sentire la loro voce congiuntamente. 

“Oggi registriamo il ripetuto episodio di vandalismo nella zona della stazione – commenta il presidente di Cna Toscana, Luca Tonini. – Quello che è successo e inaccettabile ed e ancor più grave che si sia verificato dopo altri episodi di violenza, come il furto al locale del presidente di confcommercio Toscana Aldo Cursano o l’aggressione, nello scorso febbraio, ad una signora che stava andando a lavoro. Siamo stanchi di questi episodi. Ascoltiamo continuamente annunci sull’aumento della sicurezza nella zona della stazione, ma poi non cambia mai niente. E arrivato il momento di transitare dalle parole ai fatti. La stazione non può trasformarsi tutti i giorni, dopo le 20, in un far west. Una zona consegnata di fatto nelle mani di delinquenti della peggior specie. Amministrazione, prefettura e forze dell’ordine devono fare squadra per risolvere questo problema, attraverso un aumento del pattugliamento ed altre iniziative di precauzione. In grado di mettere in sicurezza una zona che, allo stato attuale, di notte e terra di nessuno”.

“Si delinea uno contesto indegno della storia e della fama di Firenze – mette in rilievo il presidente di confcommercio Toscana Aldo Cursano – dopo due anni di epidemia, tra imprese costrette ad abbassare le serrande, lavoro agile e crollo del turismo, la nostra città si e riscoperta ancora più fragile e vulnerabile. Non possiamo permettere che le nostre vite e il nostro lavoro siano in mano a pochi delinquenti. Quel che e peggio e che non esiste certezza della pena e così, spesso, si vanifica l’azione delle forze dell’ordine. Intanto, la percezione di imprenditori e cittadini e che gli avvenimenti criminosi siano in incremento e che i colpevoli restino impuniti. Dobbiamo correre ai ripari insieme – autorità, imprenditori e cittadini – perché la mancanza di sicurezza lede i diritti di tutti e mina alle basi il nostro benessere. Pure quello economico. Non vogliamo vivere nel terrore”.


The post in italian is about:


L’article en italien concerne :