Il fiume Po più trasparente per le scarse piogge e non per il lockdown

Il fiume Po più trasparente per le scarse piogge e non per il lockdown

Secondo il recente studio l’Autorità Distrettuale del Fiume Po non è così per la situazione delle acque. I livelli degli agenti inquinanti è rimasto pressoché invariato se si confrontano i dati con gli anni passati.

I risultati sono stati illustrati in conferenza stampa dal segretario generale del distretto, Meuccio Berselli, dal professor Viaroli e il responsabile relazioni Istituzionali dell’AdbPo Andrea Gavazzoli.

“I prelievi realizzati per testare l’impatto effettivo del lockdown sulla qualità della risorsa idrica – spiega Meuccio Berselli – hanno rivelato che la limpidità riscontrata nelle acque del Po è principalmente riconducibile ad una minor torbidità dovuta ad una ridotta movimentazione dei materiali sospesi come sabbie, fanghi e argilla. Le cause quindi sono da considerarsi per lo più legate alle scarsissime precipitazioni cadute nei mesi considerati e alla diminuzione dell’utilizzo della risorsa. La nota positiva che notiamo, tuttavia, è che l’impianto dei depuratori sul fiume Po …

 

Il fiume Po più trasparente per le scarse piogge e non per il lockdown

visita la pagina 

Lascia un commento