Attualitá

Gary Peacock, addio a una leggenda del jazz

Gary Peacock, addio a una leggenda del jazz 

Gary Peacock, uno dei più grandi contrabbassisti che il jazz abbia mai avuto, è morto nella sua casa di New York a 85 anni. Ne ha dato notizia la famiglia, attraverso la radio pubblica americana NPR, senza però aggiungere i motivi della sua morte. In una carriera lunga quasi 70 anni, Peacock ha collaborato con i maggiori jazzisti della sua epoca, registrando dischi e suonando dal vivo con stelle del jazz quali Paul Bley, Bill Evans e Keith Jarrett.

A metà degli anni Sessanta, Peacock si legò artisticamente a molti musicisti del free jazz a cominciare da Albert Ayler, uno dei pionieri, e collaborò inoltre con molte delle figure più importanti del nuovo stile tra i quali Marilyn Crispell, Don Pullen, Masubumi Kikuchi, Paul Motian e Tony Williams. Tra gli incontri artistici di Peacock anche Miles Davis, quando venne chiamato a sostituire all’ultimo momento nel quintetto il contrabbassista Ron Carter nella primavera del 1964.
 

Noto anche per le sue registrazioni da band leader per dodici album, Peacock è certamente più conosciuto come membro del trio guidato da Keith Jarrett, insieme al batterista Jack DeJohnette. Con questa formazione registrò per la prima volta nel 1977 nel suo album Tales of Another, per poi continuare realizzando un catalogo straordinario di 22 album che rappresentano un riferimento fondamentale per chiunque voglia accostarsi nel jazz moderno alla formazione di trio guidata dal piano.



Close