Si getta dal terzo piano con la figlia scappava dal fumo di un incendio


Si getta dal terzo piano con la figlia scappava dal fumo di un incendio

TORINO. Padre Nicolas allarga le braccia: «Stiamo cercando di capire cosa possiamo fare per loro. No, non venivano in chiesa. Ma non possiamo lasciarli da soli, non vogliamo lasciare da solo nessuno». Lo dice la sera, dopo l’ultima messa alla chiesa Maria Speranza Nostra. E da lì quasi senti ancora l’odore di bruciato arrivare dalla casa dove ieri mattina una donna è saltata dalla finestra del terzo piano, per cercare di sfuggire al fumo di un rogo che stava divorando il vano dell’ascensore. E che aveva reso irrespirabile l’aria. Intasato scale e alloggi. Spaventato tutti. Ma più di ogni altra persona aveva terrorizzato lei. Ora è ricoverata gravissima all’ospedale Giovanni Bosco. Sua figlia di 7 mesi è sospesa tra la vita e la morte dall’altra parte della città, al Regina Margherita. «Può salvarla soltanto un miracolo» dicono. È andata in arresto cardiaco …

 

Si getta dal terzo piano con la figlia scappava dal fumo di un incendio

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