No al giubbino catarifrangente per le guardie venatorie

No al giubbino catarifrangente per le guardie venatorie

“Uno spudorato regalo al bracconaggio che costituisce un precedente gravissimo” commenta Filippo Bamberghi, coordinatore delle guardie Wwf Milano. “Si è poi cercato di confondere le acque introducendo nel testo un’assurda distinzione fra antibracconaggio e normale vigilanza venatoria, come se le questioni fossero distinte e i volontari dovessero stabilire e annunciare prima di ogni uscita, tra l’altro coordinata da polizia provinciale e carabinieri forestali, l’attività da svolgere. Sempre a causa delle proteste” prosegue “è stato esteso l’obbligo dell’abbigliamento ad alta visibilità ai cacciatori. Però, se loro ne vengono trovati privi subiranno una multa di 30 euro, mentre la guardia venatoria verrà sospesa per un anno”. “Abbiamo puntato sulla sicurezza, forse sulle sanzioni si potrà rivedere qualcosa” dice Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi. Ma di guardiacaccia feriti se ne conterebbe solo uno nel 2011, mentre di morti e feriti per causa dell’attività venatoria …

 

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