Graphic journalism, quando la cronaca si racconta con i disegni

Una volta veniva chiamato ‘fumetto di realtà’, ‘fumetto di impegno civile’ o anche ‘cronaca a fumetti’. E’ il graphic journalism, diventato oggi un vero fenomeno editoriale. A spiegare all’Adnkronos, l’evoluzione di questo genere e soprattutto quanto stia prendendo piede, è Guido Ostanel, direttore editoriale della casa editrice padovana BeccoGiallo, nata nel 2005 specializzata nella produzione e nella pubblicazione di libri a fumetti.

Fin dalle sue prime pubblicazioni, la casa editrice ha fatto del graphic journalism una delle sue bandiere: dalla cronaca dell’uccisione per mano mafiosa del giornalista e attivista Peppino Impastato, e dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino alla ricostruzione in chiave giornalistica di eventi che hanno segnato la storia del nostro Paese, come le vicende di Piazza Fontana e Piazza della Loggia e i fatti del G8 di Genova nel 2001…
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