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Grotta Parlanti alla ventiquattresima asta

Un’immagine dell’ex hotel che fa parte del complesso termale di Grotta Parlanti a Monsummano

Il 16 marzo sarà messa in vendita a una cifra minore agli 800mila euro: il costo di una villa per un complesso di 4 ettari 

MONSUMMANO. Era il 21 settembre del 2009, sono passati 13 anni da quando il complesso della Grotta Parlanti andò la 1ª volta all’asta al prezzo base di otto milioni ottocentomila euro. Sarà la ventiquattresima volta il 16 marzo che il complesso termale di Monsummano torna in vendita. Tutti i tentativi fino ad oggi sono andati deserti, nonostante ogni volta nei paraggi della data dell’asta abbiano fatto capolino privati e società da fuori interessate.

Arriva sul mercato all’offerta minima di 797 mila 625 euro. L’asta senza incanto con inizio alle ore 16 del 16 marzo. Per partecipare bisogna un deposito cauzionale del 10 per cento del prezzo offerto.

Il lotto comprende un complesso immobiliare termale alberghiero costituito da un grande albergo disposto su quattro piani più il piano seminterrato, il tutto con settantotto camere; ristorante e servizi vari; uno stabilimento termale disposto su due piani fuori terra con grotta termale naturale, sala congressi o sala polivalente; piscine coperte, palestra, piscina scoperta, parcheggi, verde con alberi di alto fusto e annessi vari. Il tutto, tra coperto e scoperto, su una superficie di circa 40 mila metri quadrati (quattro ettari).

Per accedere basta varcare il grande cancello di ferro battuto posto al civico 41 /b nella omonima via. L’insediamento termale si leva ai piedi del monte di Monsummano in posizione strategica, a soli 6 chilometri da Montecatini e a 50 chilometri da Firenze.

Come contrassegna la reperto di stima allegata alla vendita “il centro termale Parlanti e alimentato da una sorgente di acqua minerale radioattiva che scaturisce dalla roccia alla temperatura di 32 gradi. L’origine è collocata a più di 140 metri di profondità all’interno del monte di Monsummano Alto. Un’acqua che può essere utilizzata in diversi modi secondo le necessità terapeutiche: sia per bagni di vapore, di immersione, applicazione di fanghi naturali, docce, inalazioni, per scopo antiurico, diuretico».

E nell ufficio allegato del tecnico si fa riferimento alla differenza di quest’acqua in confronto a quella di Montecatini, che propone un’azione stimolante. «Invece quella della Parlanti – continua il perito – ha un’azione sedativa e perciò e adatta a un termalismo complementare e non concorrenziale all’acqua termale della vicina Montecatini».

Dopo anni di negligenza e abbandono la struttura si presenta fatiscente, ma a questo punto ad invogliare eventuali investitori sarà il prezzo, simile a quello di una bella villa signorile. Lo studio commercialista Maffei e pronto a ricevere offerte degli eventuali concorrenti. A Monsummano tutti incrociano le dita sperando in un miracolo. Sebbene la epidemia e il fermo del commercio e dei flussi turistici non aiutano, ma l’esempio poco lontano della Grotta Giusti e dei super investimenti fatti in questi ultimi due anni potrebbero fare da volano a un nuovo progetto imprenditoriale.