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Gualtieri: “La cassa integrazione in deroga non ha funzionato, bisognava cambiare prima il meccanismo”

Gualtieri: “La cassa integrazione in deroga non ha funzionato, bisognava cambiare prima il meccanismo” 

ROMA – L’Italia non riuscirà a contenere il calo del Pil del 2020 nel limite dell’8 per cento. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ospite questa mattina di Agorà Estate su Rai3, lo riconosce. Ma il risultato finale dell’anno non sarà poi “così lontano” dall’obiettivo che il governo Conte si era dato. Tutti i centri studi – assicura – ammettono che il nostro Paese sta facendo comunque meglio delle previsioni.

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Gualtieri ribadisce che l’economia nazionale viaggia verso un recupero, verso un vigoroso “rimbalzo” nel terzo trimestre dell’anno. Ed è certamente un segnale positivo l’aumento degli occupati e delle persone attive che si è registrato ieri.

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In vena di bilanci, il ministro ammette anche che la cassa integrazione in deroga è una delle misure cha ha funzionato peggio, tra quelle che l’esecutivo ha messo in campo durante l’emergenza coronavirus. Poi il meccanismo di erogazione è stato perfezionato, ma questo poteva essere fatto prima.
In ogni caso, se anche il governo ha fatti degli errori, resta agli atti il suo sforzo “di non lasciare nessuno dietro”.

Gualtieri dà ragione al commissario europeo Paolo Gentiloni che invita a non bruciare le risorse comunitarie in una politica di riduzione delle tasse. Nello stesso tempo, il ministro spiega che c’è uno spazio per ridimensionare la pressione…

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