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I giganti dei mari ancorati al largo: la crociera è intorno alle nuove “navi fantasma”

I giganti dei mari ancorati al largo: la crociera è intorno alle nuove “navi fantasma” 

Col crollo delle crociere, anche se alcune sono ripartite nel rispetto delle misure di sicurezza – MSC, per esempio, è stata la prima a metà agosto nel Mediterraneo – decine di bestioni dei mari sono rimasti vuoti e senza le migliaia di passeggeri da trasportare in giro per il mondo. Costosi gioielli che se non navigano si trasformano in costoso capitale da gestire e ammortizzare. Un dramma per un’industria che muove ogni anno 30 milioni di persone e che dall’inizio dei diversi lockdown internazionali ha perso oltre 11,3 miliardi di dollari. Ma di stime ne circolano diverse, perfino più pesanti. Il grosso del mercato mondiale è controllato da grandi gruppi come Carnival (di cui Costa, che ripartirà il 6 settembre, fa parte), Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line, con le rimanenti quote in mano a una cinquantina di altri gruppi fra cui appunto Msc. Sulle prenotazioni per il prossimo anno, invece, gli esperti segnalano luci e ombre nonostante le offerte superscontate anche per viaggi da sogno come il Grand Africa Voyage e il Grand World Voyage di Holland America Line.
 
I giganti dei mari ancorati al largo: la crociera è intorno alle nuove "navi fantasma"

Mentre i gruppi contrastano come possono il prosciugamento della liquidità, per esempio pianificando la dismissione di alcune navi (Carnival ha in programma di smantellare o rivendere ad altre sigle più piccole nove imbarcazioni), alcune ammiraglie vengono ormeggiate al largo delle coste internazionali, in corrispondenza degli hub più importanti e in attesa di tempi più certi. Non…

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