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I LIKE Pigneto… tra artisti, pusher, ethnic food e dj set

di Martino Iannone e Paola Lo Mele

C’è un quartiere a Roma di cui il mondo parla. Un viaggio tra chi ci vive, crea e lavora. Tra chi combatte lo spaccio di droga, tra chi sogna un mondo migliore proprio mentre Nanni Moretti ambienta anche qui, come fecero Pasolini e Rossellini, un suo film

Da zone border line a quartieri “cool”, l’evoluzione delle grandi città spesso avviene con la rinascita di alcune aree urbane attraverso processi di riqualificazione e grazie al tessuto imprenditoriale locale e alla partecipazione attiva degli abitanti. Da borgata di periferia di fango e baraccopoli, oggi il Pigneto è una zona multiculturale dove passato e presente si intrecciano. Tra murales, botteghe artigiane e movida, il quartiere è tra le nuove aree più trendy di Roma e il mondo ne parla.

Dallo Jaba, detta anche droga di Hitler, alla lotta ai Casamonica, al nuovo fenomeno dei pusher sui social network. A Roma Est l’impegno dell’Arma dei carabinieri è a 360 gradi. “Quotidianamente impegnamo circa il 30% delle nostre forze per l’attività anti-droga – dice il maggiore Nunzio Carbone, comandante della Compagnia dei carabinieri Roma Casilino – ma in alcune circostanza specifiche possiamo arrivare anche al 50%.  Una sostanza assai diffusa è la cocaina, c’è poi l’hashish soprattutto tra i giovani. Queste sono quelle che ormai definiamo classiche. Ma quella più preoccupante è lo Jaba. In particolare, in zona Tor Pignattara, abbiamo svolto diversi sequestri di questa sostanza. Si tratta di un’anfetamina, detta anche droga etnica, utilizzata prevalentemente dalla comunità dei bengalesi e altri provenienti sempre dal Sud Est asiatico. Si trova a poco prezzo, 5 massimo 10 euro a pasticca, che ha degli effetti devastanti. Non ci risulta si sia diffusa tra gli italiani, ma il fatto che si possa trovare a poco prezzo e il fatto che provochi degli effetti che sono esponenziali rispetto ad esempio alla cocaina, sono dati che ci fanno porre l’attenzione sul fenomeno. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacente, Roma Est è caratterizzata dalla presenza del clan dei Casamonica: “Di recente – dice sempre il comandante Carbone – abbiamo svolto un’attività di contrasto che ha portato agli arresti di 22 persone molte delle quali riconducibili al clan dei Casamonica. L’attività ha consentito di accertare, a riscontro di altre attività svolte dai colleghi di Frascati, che i Casamonica, nello spaccio della cocaina, in particolare, stanno creando dei canali di approvvigionamento direttamente con il Sud America attraverso l’intermediazione di esponenti della ‘ndrangheta calabrese”. C’è poi la nuova tendenza: i pusher che usano i social network: “I social ormai svolgono un ruolo molto importante anche in questo campo – conclude Carbone .. Talvolta può anche accadere che il rapporto tra acquirente e compratore possa nascere attraverso questi canali nel tentativo di eludere quelli che sono i possibili controlli delle forze dell’ordine e di polizia.

Il quartiere noto per le location di film di Pasolini, Rossellini e oggi, di Nanni Moretti, è anche un luogo scelto da diversi scrittori per ambientare le loro storie.

IL CIELO SOPRA IL PIGNETO di Cristiano Ranalletta
Sin dal suo titolo, il libro si connota geograficamente in modo puntuale. E lo fa nell’unico modo che è possibile adottare nell’epoca della localizzazione automatica e del deli

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