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I nomi del PD pisano per la Regione Toscana

I nomi del PD pisano per la Regione Toscana 

Da indicare entro il 31 luglio i nomi di quattro donne e quattro uomini. Oltre ai consiglieri in carica i nomi dei probabili candidati al Consiglio

PISA — Dopo la nomina dei due commissari, Caterina Bini e Valerio Fabiani, per gestire il Pd Pisano in questa doppia delicata campagna elettorale (regionali più Cascina) iniziano a delinearsi i nomi dei candidati al Consiglio regionale.

Possono essere al massimo otto, quattro uomini e quattro donne ma anche quattro rispettando sempre la parità di genere. Un’ipotesi che non sarebbe scartata a priori perché come dice un esponente Pd dell’area pisana “se ci va bene prenderemo due consiglieri quindi meglio far campagna tutti insieme su quattro candidati piuttosto che continuare a dividerci su otto”.

Scontata la riconferma dei tre consiglieri Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, c’erano da trovare due uomini e tre donne. Una scelta non facile tanto che è stata uno dei motivi di attrito delle dimissioni del segretario pisano Fabrizio Cerri (“non voglio mettere in campo tre capitani e cinque gregari”)

Al momento, a quanto risulta a QUInews Pisa, sarebbero state individuate tre donne e un uomo pescando tra le due principali aree del partito: quella che fa riferimento al segretario Zingaretti e quella riconducibile all’ex ministro Lotti o meglio la componente non Zingarettiana.

I nomi dell’area Zingarettiana ci sarebbero tutti: la referente toscana Alessandra Nardini, (per lei si parla della vicepresidenza della giunta) il lettiano Andrea Pieroni e tra i nuovi l’ex sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi, presidente del Parco di San Rossore e segretario provinciale dei Ds e Fiorella Signorini, capogruppo in consiglio comunale a Riparbella.

Per quanto riguarda invece l’altra area si fanno tre nomi su quattro: il ricandidato Antonio Mazzeo e due donne. Si tratterebbe di Barbara Frosini vicesindaca di Bientina e moglie dell’ex sindaco Guidi e di Maria Scognamiglio, consigliera comunale a Pisa. 

Al Pd pisano resterebbe quindi da individuare una figura maschile e sempre più circolano i nomi di Marco Filippeschi, ex sindaco, ex deputato che vorrebbe essere ancora protagonista della vita politica locale ma anche di Simone Millozzi, l’ex sindaco di Pontedera che avrebbe l’appoggio di un buon numero di sindaci della Valdera.

Sette nomi comunque sembrerebbero pressoché certi, ed il termine di scadenza che il Pd si è imposto per presentare i candidati è il 31 luglio. Una scelta vitale per il futuro di un partito che ha perso i comuni di Pisa e Cascina e che comunque vada dopo il 20 settembre non avrà più in Regione un pisano alla guida della Regione Toscana.

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