Il fiume Arno

Dove si trova il fiume arno ?

L’arno si trova in Toscana ed esattamente passa dalle provincie di Arezzo Pisa e Firenze


approfondimento

La sorgente del fiume Arno è situata in provincia di Firenze (Monte Falterona sull’Appennino tosco-romagnolo a quota 1.385 m sul livello del mare) anche se subito dopo prosegue il suo corso nella città provincia di Arezzo. Rientra poi sul territorio della provincia di Firenze (passando sotto il famoso Ponte Vecchio) nei pressi del comune di San Giovanni Valdarno e ne esce nuovamente nella località di Fucecchio. Da qui il corso del fiume scende verso la provincia di Pisa per poi giungere alla foce. Durante il suo tragitto le acque del fiume bagnano paesi e città importanti tra cui Firenze, Pisa, Empoli, Santa Croce sull’Arno e Pontedera. Tra i molti affluenti ricoriamo la Sieve, il Bisenzio, l’Ombrone, la Pescia, il Greve, la Pesa, l’Elsa, l’Usciana e l’Era. L’Arno è il principale della toscana ed il secondo (dopo il Tevere) come importanza dell’Italia Centrale. Ha una lunghezza di circa 240 Km, un bacino di circa 8.230 kmq ed una portata media annua alla foce di 110 mc/sec. Ha prevalentemente un regime torrentizio con portate medie nel da 4-6 mc/s nel periodo estivo fino ad arrivare a piene di 3000 mc/s nel periodo autunnale. Da ricordare il giorno 4 Novembre del 1966 quando il fiume Arno stralipò dando origine alla storica alluvione di Firenze.
Firenze è divisa in modo netto dal fiume Arno ed i percorsi situati sulle sue rive creano una prospettiva unica che rende l’idee della continuità del corso d’acqua. Il fiume arno si lega in modo indivisibile con la storia della città; è stato ragione di lavoro per renaioli, mugnai, conciatori e lanaioli, strumento di svago nei periodi di feste e gare sportive ma è stato anche motivo di distruzione e morte per opera delle sue improvvise inondazioni.

Fin dai tempi più remoti è stato una via di transito tra la foce nel mare e gli appennini da dove proveniva il legname necessario per le opere architettoniche, ma tra i secoli XII e XIV ebbe un grande merito per quanto riguarda lo sviluppo economico di Firenze. Molte attività necessitavano di acqua e di energia dei mulini generata grazie alle correnti, che venivano riprodotte dalle pescaie anche nei periodi di magra o siccità. Questo ridusse di molto la sua navigabilità che venne interrotta definitivamente nel 1333 con la costruzione dell’ultima cerchia muraria; questo sia per azionare in modo indisturbato potenti mulini che per difendersi dagli attacchi nemici via acqua.

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The Arno is located in Tuscany and exactly passes through the provinces of Arezzo, Pisa and Florence
The source of the Arno river is located in the province of Florence (Monte Falterona on the Tuscan-Romagna Apennines at an altitude of 1,385 m above sea level) although immediately afterwards it continues its course in the provincial city of Arezzo. It then returns to the territory of the province of Florence (passing under the famous Ponte Vecchio) near the town of San Giovanni Valdarno and comes out again in the locality of Fucecchio. From here the course of the river descends towards the province of Pisa and then reaches the mouth. During its journey, the waters of the river bathe important towns and cities including Florence, Pisa, Empoli, Santa Croce sull’Arno and Pontedera. Among the many tributaries we recall the Sieve, the Bisenzio, the Ombrone, the Pescia, the Greve, the Pesa, the Elsa, the Esciana and the Era. The Arno is the main one in Tuscany and the second (after the Tiber) in importance of Central Italy. It has a length of about 240 km, a basin of about 8,230 sq km and an average annual flow rate at the mouth of 110 cubic meters / sec. It mainly has a torrential regime with average flow rates from 4-6 mc / s in the summer up to full 3000 mc / s in the autumn. To be remembered on November 4th 1966 when the Arno river overflowed giving rise to the historic flood of Florence.
Florence is clearly divided by the Arno river and the paths located on its banks create a unique perspective that conveys the idea of ​​the continuity of the watercourse. The Arno river is indivisibly linked with the history of the city; it has been a reason for working for renaioli, millers, tanners and wool workers, a leisure tool during the periods of parties and sporting competitions but it has also been a reason for destruction and death due to its sudden floods.

Since ancient times it has been a transit route between the mouth of the sea and the Apennines from where the timber necessary for architectural works came from, but between the 12th and 14th centuries it had great merit as regards the economic development of Florence. Many activities required water and energy from the mills generated thanks to the currents, which were reproduced by the weirs even in periods of lean or drought. This greatly reduced its navigability which was definitively interrupted in 1333 with the construction of the last city walls; this is to operate powerful mills in an undisturbed way and to defend against enemy attacks by water.


Creato il :03/09/2021 14:46:13
Modificato il :03/09/2021 alle: 15:05:46

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