Notizie

Il virus non blocca Oncologia Al Misericordia curati 1200 pazienti

“Il Coronavirus ha bloccato tutti i reparti dell’ospedale, pure Oncologia”. Per quanto riguarda il Misericordia di Grosseto mai luogo comune fu più sbagliato. I numeri parlano chiaro: nel 2021 sono stati curati più pazienti che nel 2019. E a sostenerlo non sono soltatnto i capi di Azienda sanitaria locale Toscana Sud Est, e in particolar modo Carmelo Bengala (nella foto), direttore del polo oncologico del Misericordia. Ci sono pure decine di testimonianze come quella di Marta (nella foto a sinistra) che coglie l’occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il…

“Il Coronavirus ha bloccato tutti i reparti dell’ospedale, pure Oncologia”. Per quanto riguarda il Misericordia di Grosseto mai luogo comune fu più sbagliato. I numeri parlano chiaro: nel 2021 sono stati curati più pazienti che nel 2019. E a sostenerlo non sono soltatnto i capi di Azienda sanitaria locale Toscana Sud Est, e in particolar modo Carmelo Bengala (nella foto), direttore del polo oncologico del Misericordia. Ci sono pure decine di testimonianze come quella di Marta (nella foto a sinistra) che coglie l’occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il cancro (era ieri) per ringraziare proprio i dottori grossetani e invitare le persone che hanno bisogno ad affidarsi con fiducia alle strutture cittadine. “Ho scoperto di avere il cancro in piena epidemia Coronavirus, dopo aver perso da poco mia madre. Credevo di non farcela, l’umanità, la professionalità e l’attenzione costante del personale dell’Oncologia medica di Grosseto mi hanno salvata” racconta Marta (nella foto), 33 anni. Oggi Marta e fuori pericolo e il suo attaccamento alla vita e ancora più forte, per questo con gioia ha voluto fare conoscere la sua storia. “L’impatto della epidemia nella vita di tutti e stato concreto e le difficoltà che ci ha imposto hanno riguardato tutti i settori, con alcuni cambiamenti innegabili – commenta il dottor Bengala – Pure oggi, però, confermo che le nostre attività al Misericordia hanno proseguito come sempre, senza soluzione di continuità. In questi due anni di convivenza con il Coronavirus, non ci siamo mai fermati e a nessuno nella maniera più assoluta abbiamo fatto mancare le cure necessarie o solo una minore attenzione. Il Coronavirus c’e, ma non ha scalfito il patto di salute con i nostri pazienti che perseguiamo in maniera sempre più accurata e puntuale. Non c’e virus che tenga contro i tumori, la battaglia contro questo male e qui e ora, non può aspettare, va proseguita con la massima dedizione, e Marta, che ha superato la malattia ma e ancora seguita, può testimoniarlo. La mia raccomandazione e quella di controllarsi periodicamente, aderire puntualmente alle campagne di screening messe a disposizione gratuitamente dal sistema sanitario e affidarsi sempre alle cure degli oncologi, senza esitare, dando assoluta priorità alla propria salute e ponendo attenzione ai segnali in arrivo dal nostro organismo”. Al polo oncologico dell’ospedale Misericordia allo stato attuale sono in cura circa 8000 pazienti, provenienti della provincia di Grosseto, dalle altre province toscane e dall’alto Lazio. Se nel 2020 c’e stata una lieve flessione dei casi, imputabile purtroppo alle rimostranze delle persone di recarsi nei posti di cura per timore dell’infezione da Coronavirus, nell’ultimo anno il numero dei nuovi pazienti ha subito una netta crescita passando da circa 900 a oltre 1200.