«In bar e ristoranti per avere protezione» Nasce la rete contro la violenza sulle donne

Sicurezza Vera, la progettazione di Confcommercio. «I nostri locali possono diventare pure punti di ascolto e di soccorso»

Gianni Tacchi 01 Dicembre 2021

Gianni Tacchi

LIVORNO. I pubblici esercizi come presìdi di sicurezza. I bar, i ristoranti e le attività commerciali come rete territoriale di tutela, pure e oltretutto per le vittime della violenza di genere. E nata con questo obiettivo la campagna nazionale #sicurezzaVera, promossa dalla Fipe (la Federazione italiana pubblici esercizi legata alla Confcommercio) e dalla polizia di Stato per trasformare le attività come bar e ristoranti pure in presidi di sicurezza a cui voltarsi. Venti le città italiane interessate nel progetto, Livorno compresa, tanto che nella mattina di ieri la Confcommercio ha programmato un convegno al Cisternino di città. «Ho lasciato momentaneamente il consiglio comunale per partecipare a questo avvenimento così importante – le conversazioni del primo cittadino Luca Salvetti – tutti devono impegnarsi, ognuno di noi deve fare qualcosa per sensibilizzare e lavorare nella direzione giusta. La finalità e fare rete».

SICUREZZA VERA

Il convegno della Confcommercio e stato moderato dal direttore provinciale Federico Pieragnoli e inserito dalla presidente provinciale Francesca Marcucci. «Ogni signora e vera quando si sente sicura», il messaggio della campagna nazionale.

A spiegarlo e Valentina Picca Bianchi, presidente nazionale del Gruppo imprenditrici della Fipe, in prima fila all’avvenimento livornese: «Vera, che nelle lingue germaniche significa protezione e difesa, e un nome proprio di una signora che ha tutto il diritto di vivere, crescere, divertirsi e andare in giro in sicurezza. In Italia abbiamo un’attività ogni 250 abitanti e un bar ogni 400. Pure l’entroterra più estremo ha un bar, un minimarket o un ufficio postale. E sì, si può raccontare una violenza pure prendendo un caffè al bar: e appena successo a Rimini con una giovane di diciassette anni».

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