La maggioranza si spacca sulle scuole paritarie

La maggioranza si spacca sulle scuole paritarie

Si chiamano scuole paritarie e svolgono a tutti gli effetti un servizio pubblico, anche se la gestione non è in mano allo Stato. Un grido di dolore arriva da questo mondo, dopo le anticipazioni del decreto Rilancio e del decreto Scuola che escludono di fatto le paritarie dagli stanziamenti. Sono destinati alle sole scuole statali gli 1,5 miliardi previsti per l’istruzione (sicurezza degli ambienti, dispositivi sanitari, fondi per contenere il rischio epidemiologico e per la strumentazione didattica), mentre i servizi educativi e le scuole dell’infanzia non statali dovranno accontentarsi di 80 milioni. Restano fuori le scuole paritarie non dell’infanzia.

Per dare una misura dell’allarme, lanciato dalle associazioni di categoria, gli effetti della pandemia rischiano di costringere alla chiusura il 30 per cento delle oltre 12mila paritarie, con conseguenze gravi non solo per gli studenti, le loro famiglie e i lavoratori del settore ma per …

 

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