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Mayer, Filarmonica chiusa, suono nei parchi di Berlino

BERLINO, 04 MAG – Simon Rattle lo ha definito una volta il “miglior oboista del mondo”. E un musicista così, Albrecht Mayer, membro della Filarmonica di Berlino, in pandemia, ha suonato per mesi nei parchi della capitale. Come un artista di strada e senza farsi individuare. Perché fin da bambino, spiega in un’intervista all’ANSA, del rapporto con il pubblico lui aveva “bisogno”. Una “esperienza fisica”, che può comprendere fino in fondo solo chi l’ha provata.
    Mayer racconta lo smarrimento di tanti musicisti, che non hanno potuto più fare il proprio lavoro, a causa del Covid: “io sono fortunato, ma ci sono colleghi disperati, che hanno perduto l’esiste

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