Cronaca

“Migranti sui bus solo in alcuni orari, serve posto per studenti e valligiani”: la richiesta della Lega nella Bergamasca

“Migranti sui bus solo in alcuni orari, serve posto per studenti e valligiani”: la richiesta della Lega nella Bergamasca 

I “richiedenti asilo” – definizione messa tra virgoletti dagli autori della proposta – dovrebbero utilizzare i bus in orari diversi rispetto a quella degli studenti al mattino. Meglio ancora se per loro venissero organizzato un trasporto alternativo. E’ quello che la Lega vuole in provincia di Bergamo, in particolare nella zona della prima Val Brembana. Venerdì scorso alcuni rappresentanti leghisti ne hanno fatto richiesta al prefetto del capoluogo, Enrico Ricci, in un incontro con anche i parlamentari Daniele Belotti e Alberto Ribolla.

"Migranti sui bus solo in alcuni orari, serve posto per studenti e valligiani": la richiesta della Lega nella Bergamasca

Nessuna pulsione segregazionista, giura Enzo Galizzi, dirigente della Lega locale. Il problema è – o meglio: sarebbe – che i migranti “spintonando e sgomitando” e “vista la loro stazza”, “occupano tutti i posti disponibili” non permettendo agli studenti di rientrare a casa. E per questo in aggiunta Galizzi e il collega consigliere comunale a Sedrina Matteo Ripamonti consigliano al sindaco di “richiedere ai responsabili della casa San Giuseppe (che ospita i migranti, ndr) di mettergli a disposizione un loro mezzo”. Insomma: i bianchi nei mezzi del trasporto pubblico della Sab, i richiedenti asilo invece si arrangino.  

“Dopo aver provocato una strage con la loro pessima gestione della pandemia – dice Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista – i leghisti tornano alla carica con le campagne anti-immigrati. Invece di chiedere di potenziare il trasporto locale e di garantire che non ci sia sovraffollamento sui…

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