Notizie

Un milione di euro di aiuti umanitari Inizia da Prato il treno della speranza



Venti vagoni carichi di generi alimentari, acqua e medicinali per un valore di oltre un milione di euro pronti per trasportare aiuto e speranza all’Ukraine. Il treno speciale nato da un’ pratese, preso a battesimo dalla Regione e poi adottato dalla Protezione civile nazionale partirà lunedì dall’Interporto diretto a Szczebrzeszyn, cittadina polacca a 20 Km dal confine con l’Ukraine e a meno di 100 Km da Leopoli. Grazie alla logistica messa in piedi dall’Interporto con l’aiuto di Ferriovie dello Stato che hanno concesso gratuitamente l’uso dei binari e il coordinamento del Comune con il sistema di Protezione civile, il treno arriverà proprio nel cuore dell’emergenza dove si stima siano accalcati 4,5 milioni di sfollati indigenti di cibo, acqua e medicinali. “Si tratta della più grande viaggio di sostegno verso i campi di rifugiati in fuga dalle follie della guerra. L’aiuto dei pratesi, dei toscani e di tante aziende e immenso”, commenta il primo cittadino Biffoni. “Grazie a un importante lavoro di logistica gli aiuti arriveranno presto a destinazione”. Un intero vagone sarà riempito grazie alla generosità dei pratesi che in queste settimane hanno dimostrato nuovamente il loro grande cuore. Le donazioni fatte al comitato Pro Emergenze sono state convertite in generi alimentari specificatamente richiesti. In totale sono stati spesi 24.000 euro raccolti dalle donazioni e ulteriori 45.000 euro, saranno presi da un fondo di riserva. Prato si occuperà della parte alimentare, mentre la Regione procederà all’acquisto di medicine e apparecchi medicali. “Il materiale che stiamo raccogliendo e che abbiamo gia raccolto, in parte donato dalla cittadinanza e in parte acquistato direttamente dal comitato Pro Emergenze verrà caricato sul treno, ma i cittadini potrà continuare a collaborare con donazioni per permettere l’acquisto di successivo materiale”, conferma Sergio Brachi manager del sistema di Protezione civile comunale. “L’Interporto si mosso per 1º per capire se e come fosse probabile organizzare una viaggio di queste dimensioni – aggiunge Sergio Tarabugi per l’Interporto della Toscana Centrale – Abbiamo ottenuto nel giro di pochi giorni una conferma dalle Ferrovie dello Stato che si sono offerte, unitamente alle ferrovie austriache, ceche e polacche, di farlo circolare gratuitamente. Il costo del viaggio avrebbe superato i 50.000 euro”. Prato ha dato il via ad una catena di solidarietà che ha unito tutta l’Italia: “Sotto il profilo logistico lo sforzo e immenso”, conclude il presidente della Provincia Francesco Puggelli. “Il nostro sistema e motivo di orgoglio”.

Silvia Bini


The post in italian is about:


L’article en italien concerne :