Categories
Ansa

Milva la Rossa che ha fatto la storia

Quella di Milva è la storia di una ragazza di provincia che dopo essere arrivata al grande successo popolare si è trasformata in una raffinata interprete di memorabili prove nel repertorio più importante di Brecht e Weiss, acclamata nei teatri più prestigiosi, a suo agio nel Tango di Astor Piazzolla come nel musical di Garinei e Giovannini. Una donna dalla vita sicuramente non facile, scandita da rapporti sentimentali tormentati, come quello con Luigi Pistilli che nel 1996 si suicidò prima dell’ultima replica dello sfortunatissimo “Tosca ovvero prima dell’alba” di Rattigan in cui i due erano in scena insieme. All’anagrafe di Goro, un paese in provincia di Ferrara, era stata registrata come Maria Ilva Biolcati il 17 luglio 1939.

Muore a Milano ad 81 anni il 23 aprile, lo annuncia la figlia Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. A vent’anni vince un concorso per voci nuove alla Rai, due anni dopo arriva terza a Sanremo. Da subito è un personaggio che si fa notare per i suoi capelli rossi, la voce potente, la grinta ancora naif che col crescere dell’esperienza diventerà il suo inconfondibile temperamento. Diventa così “La Pantera di Goro”, così come Mina era la “Tigre di Cremona”, Iva Zanicchi “L’Aquila di Ligonchio” e Orietta Berti “L’usignolo di Cavriago”, ed è una delle protagoniste assolute della scena musicale dell’Italia del Boom.

Molto presto però sceglie di dedicarsi a un rep

Continua qui