Pisa

“Minacce e insulti sì, ma all’indirizzo dei verificatori”

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Autolinee Toscane risponde alla richiesta di chiarimenti giunta dal Comitato del rione Cep, su di avvenuto venerdì scorso

PISA — Con una nota aperta il Comitato del rione Cep ha domandato ad Autolinee Toscane chiarimenti circa avvenuto venerdì scorso, nel quale un viaggiatore del trasporto urbano in compagnia di un bimbo sarebbe stato inseguito giù dall’autobus e insultato da 2 controllori (“Inseguito e insultato dai controllori, vogliamo spiegazioni”). La risposta della società del trasporto pubblico locale non si è fatta attendere, con una versione del tutto opposta dei fatti fornita dai verificatori in servizio quel giorno, lavoratori della società Holacheck.

“In riguardo ai presunti atteggiamenti razzisti tenuti da 2 verificatori a bordo di un’autobus Autolinee Toscane nel giorno di venerdì 24 giugno 2022 nel controllo dei biglietti nei riguardi di una persona, come denunciato dal Comitato di Quartiere Cep di Pisa, Autolinee Toscane – si legge nel comunicato della società del Tpl regioanle – precisa di aver svolto una propria azione di accertamento interna e da questa risulta che gli episodi si sono svolti in altro modo. I verificatori non sono lavoratori di Autolinee Toscane ma dell’azienda Holacheck che per Autolinee Toscane svolge mansioni di supporto, tra i quali quella di verificare il possesso e i titoli di viaggio. Sentita da Autolinee Toscane, l’azienda Holacheck nella veste del proprio manager Amedeo Gubitosi, ha ricevuto


VEGN2373->> 2022-06-27 16:02:00