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Montecatini, tracollo del settore alberghiero spariti 700 impiegati e 60 hotel

La contestazione di un anno fa di albergatori e dipendenti contro i mancati ristori Coronavirus (Foto Nucci)

Apam Federalberghi: il settore dal 2008 ha perso il 70% dei dipendenti. Le strutture nel 2008 erano 146, oggi sono 80. «Duro colpo della epidemia»

MONTECATINI. Quasi il 60% di dipendenti in meno, oltre il 35% di aziende con dipendenti “sparite” dal mercato in provincia di Pistoia.

E questo il difficile resoconto che ha colpito il settore alberghiero ai tempi della epidemia. E sono solo i numeri del 2020, in confronto a quelli del 2019 (gli ultimi “ufficiali”), con una situazione che, nel 2021, si e ulteriormente aggravata. Tutto questo, altresi, senza tenere conto del dato riferito ai impiegati delle agenzie di somministrazione, che prestano servizio in affiancamento al personale dipendente (modi che si e molto sviluppata negli ultimi anni). Le statistiche, fornite dall’Inps ed elaborate da Federalberghi Apam, mostrano in tutta la loro asprezza la profonda crisi che sta attraversando il segmento turistico. E sebbene si riferiscano all’intero territorio provinciale, ricordiamo come in età pre covid-19 Montecatini costituisse circa il 75% del totale delle presenze turistiche della provincia di Pistoia.

L’Apam a deciso di esaminare i dati riferiti a un anno relativamente lontano (il 2008) e poi quelli a partire dal 2016 e fino al 2020. Se 14 anni fa i dipendenti delle aziende alberghiere (lo ripetiamo: solo quelli interni, al netto dei servizi appaltati all’esterno) erano in totale 1.190 (cifra che si acquisisce facendo la media annua, tenendo conto che i numeri più alti si riscontrano tra marzo e ottobre), questi sono poi andati a salire costantemente fino a toccare il massimo nel 2018 (1.284), per poi calare leggermente nel 2019 (1.217) e crollare durante il 1º anno di epidemia (il 2020) a un totale di 493, ovvero -59,49% rispetto al 2019, con punte di quasi l’80% di impiegati in meno ad aprile (mese tradizionalmente molto importante per il turismo montecatinese e ricco di gite scolastiche e di turisti). Numeri disastrosi pure per ciò che riguarda le aziende alberghiere con dipendenti, che nel 2008 erano 146, si sono stabilizzate attorno alle 125 unità tra il 2016 e il 2019 e sono diventate 80 nel 2020.

«Pure per quanto riguarda l’occupazione, i numeri ci dicono che la epidemia ha colpito pesantemente il nostro settore e la nostra località – commenta il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini – la chiusura delle nostre attività per lunghi periodi e l’impossibilità di prospettare una continuità di lavoro (quando c’e stato) hanno costretto lo staff a spostarsi verso località turistiche della costa o, addirittura, a cambiare settore. Oltre che dispiacersi per la perdita di cooperanti che ci hanno affiancato per anni, questo fatto rappresenta un ulteriore problema che dovremo fronteggiare per le prossime riaperture, ma pure un’occasione di lavoro per coloro che, a fine percorso scolastico, abbiano tentazione di impegnarsi in una delle numerose figure professionali previste nelle nostre aziende».

cp