Dipendenti Museo Pecci, No plan justifies layoffs

I dipendenti del Museo Pecci di Prato hanno pubblicato una lettera aperta in risposta alle diverse prese di posizione sulla crisi attuale del museo. Essi affermano che nessun piano di risanamento può giustificare i licenziamenti dei colleghi e mettono in dubbio la direzione che il museo sta seguendo. I dipendenti sottolineano che le decisioni prese hanno portato alla crisi finanziaria attuale e sono preoccupati per accordi sfavorevoli alla Fondazione per le arti contemporanee in Toscana (FACT) e per la gestione del personale e delle attività del museo. Chiedono che i soci pubblici si assumano la responsabilità di proteggere il patrimonio del museo.

Museo Pecci, lettera aperta dei dipendenti, Nessun piano di risanamento può legittimare i licenziamenti

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