Oltre trentamila firme contro la chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli

Oltre trentamila firme contro la chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli

Prosegue la protesta degli operai della Whirlpool di Napoli: la chiusura dello stabilimento, con il conseguente licenziamento degli oltre 400 dipendenti, è ormai imminente. Dopo l’ultimo tavolo tecnico, lo scorso 30 gennaio la chiusura era stata solo posticipata dal 31 marzo al 31 ottobre. Poco dopo è scoppiata la pandemia di coronavirus, che dopo aver travolto l’Italia si è propagata a tutto il pianeta, facendo finire in secondo piano molte storie che, in quel periodo, erano oggetto di roventi dibattiti.

Tra queste, proprio la questione legata agli operai della Whirlpool di Napoli, che a fine ottobre saranno licenziati. Secondo la multinazionale statunitense, ci sarebbero perdite annue per almeno 20 milioni di euro dallo stabilimento che sorge a Napoli Est, nel quartiere di Ponticelli. Troppi per continuare a tenerlo aperto. Ma gli operai non si sono ancora arresi, e promettono le barricate. Una vicenda che ricorda …

 

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