Ostia, chiodi e vetri sulle spiagge libere Così i clan vogliono tornare a dettare legge


Ostia, chiodi e vetri sulle spiagge libere Così i clan vogliono tornare a dettare legge

La domanda che un dipendente della macchina amministrativa del X municipio si fa è retorica, ovviamente. Di cedere alle angherie di una mafia che vuole ristabilire le sue regole, non se ne parla.

“Tutti i nostri sforzi per tenere pulite lì spiagge libere pulite sono vanificate da questi delinquenti. Ieri abbiamo trovato decine di chiodi messi in verticale sotto la sabbia, ogni 10 cm, per ferire le persone che camminano sulla sabbia, alcuni addirittura con un sasso sotto per evitare che scendessero dentro la sabbia. Stamattina abbiamo trovato un carrello di cartone di un supermercato alla spiaggia ex Amanusa e totalmente sporcata di proposito. La verità è che la criminalità di Ostia sta cercando di distruggere tutto quello che con fatica e soldi pubblici abbiamo fatto, perché Ostia deve rimanere così”. Lo sfogo del dipendente che parla mentre pulisce l’arenile per far tornare tutto alla nornmalità il prima possibile …

 

Ostia, chiodi e vetri sulle spiagge libere Così i clan vogliono tornare a dettare legge

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