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Peluche, ricciarelli e una promessa quella foto ’sempre’ a Palazzo Pubblico La città ha aperto anche ora il suo cuore, ora una raccolta fondi permanente

Peluche e ricciarelli al cioccolato. A parte la promessa che la foto di Aslan resti esposta nel cortile del Podestà di Palazzo Pubblico. Sono questi i doni che il primo cittadino Luigi De Mossi ha portato ieri ai familiari El Nezzel, durante il suo 1º incontro ufficiale con loro. “Siena – commenta De Mossi – ha aperto nuovamente il suo cuore dimostrando di nuovo senso civico e valori fondanti della nostra comunità. Mustafa e Munzir, insieme al resto dei familiari, devono sentirsi membri di questa nostra comunità. Li seguiremo nel percorso di cura che dovranno fronteggiare, mettendoci a disposizione per ogni esigenza o bisogno”. Il primo cittadino ha pure comunicato l’intenzione di promuovere tutti gli anni, nella parte interna del Sipa, una raccolta di fondi simile a quella che ha concesso ai familiari El-Nezzel di intraprendere una nuova vita, ma pure l’installazione nelle lunette della Loggia del Papa di una struttura che invitati iniziative fotografiche. Alla fine l’invito ai familiari di transitare una giornata intera a Siena per visitare le bellezze artistiche e culturali della città.