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Pisa, carabiniere eroe salva la vita a un vecchio signore con il massaggio cardiaco

L’intervento, la corsa in ospedale, il racconto del protagonista: «Il genero mi ha chiamato per ringraziarmi a nome dei familiari»

PISA. Strane e meravigliose le traiettorie della vita. Uno per anni e stato impegnato all’estero nelle missioni di pace in scenari di guerra. E poi una mattina la provvidenza lo trasforma in un soccorritore salvavita a due passi dalla abitazione mentre esce per correre. In un giorno benedetto il pendolo del destino ha fatto incrociare un appuntato dei militari dell’arma paracadutisti del Tuscania a Livorno, esperto di pronto intervento, e un pensionato a passeggio con il cane a cui la sorte aveva riservato un brutto tiro, di quelli che ti mettono davanti al bivio della sopravvivenza.

Due esistenze parallele, estranee e destinate solo a sfiorarsi fino quando Daniele De Zio ha visto steso a terra un signore circondato da un capannello di persone. Era quello del cane. Si e fermato e ha iniziato a praticare un massaggio cardiaco sull’uomo che e andato avanti pure quando il pensionato era in ambulanza. Arrivato al pronto soccorso di Cisanello, il 78enne pisano raccolto concretamente senza vita dalla strada, e stato operato per liberare una coronaria ostruita. Ce l’ha fatta. Lo hanno detto pure i dottori: si e salvato grazie al carabiniere che lo ha tenuto in vita fino all’arrivo in ospedale.

Originario della Puglia, 44 anni, l’appuntato De Zio da tanti anni presta servizio nel reggimento carabinieri paracadutista Tuscania. Un corpo d’élite che e un vanto dell’esercito e che viene utilizzato spesso a difesa delle ambasciate italiane nei Paesi più a rischio. L’appuntato ricorda il salvataggio con l’approccio del soldato che sa di aver fatto il suo dovere. L’avvenimento e avvenuto in via delle Torri, a due passi dall’ospedale. Altro segnale di una buona stella che ha voluto bene al pensionato. «Ero appena uscito di casa per andare a correre quando ho visto un gruppetto di persone attorno a uno sdraiato – racconta al Tirreno – . Mi sono avvicinato e ho riconosciuto la persona che avevo incrociato qualche minuto 1ª a passeggio con il cane. Il vecchio signore stava male, aveva quasi perso esperienza. Come operatore ho nozioni di pronto intervento per le quali vengo impiegato nelle missioni all’estero. E così ho iniziato a praticare un massaggio cardiaco con la compressione del torace».

Nello stesso tempo e arrivata l’ambulanza. Per continuare le operazioni di soccorso hanno fatto salire De Zio. «Eravamo in tre ad occuparci del paziente – va avanti – . Ognuno aveva un ruolo. Io ho continuato con i massaggi cardiaci. Ovviamente c’era pure il defibrillatore semiautomatico, ma l’impiego sarebbe stato inutile per quel tipo di malessere. Serviva il massaggio».

Al pronto soccorso i dottori hanno subito capito cosa andava fatto. Operato d’urgenza, al 78enne hanno emancipato una coronaria. «Il genero mi ha chiamato per ringraziarmi a nome dei familiari – conclude l’appuntato – . E mi afferma che il mio intervento ha salvato la vita al pensionato. Come essere umano e come carabiniere non ci si può sottrarre quando si può salvare una vita».