Pistoia

Ponteggio di via Buonfanti, il Tar condanna il Comune di Pistoia

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PISTOIA. Illegittima, e dunque annullata. Il Tar ha bocciato l’ordinanza del 30 maggio 2019 con cui il Comune aveva intimato all’impresa Diddi srl di non rimuovere i ponteggi installati intorno al fatiscente fabbricato di via Buonfanti, che rischiava di crollare, travolgendo chi si fosse trovato a passare di sotto. Un’ordinanza presa in risposta all’impresa, che aveva chiesto al Comune il pagamento del noleggio dei ponteggi o, altrimenti, il loro smontaggio. Contro quell’ordinanza la Diddi srl ha fatto opposizione davanti ai giudici amministrativi, che ora hanno condannato l’amministrazione, annullando l’atto e imponendole il risarcimento dei danni subiti dall’azienda.

L’palazzo in questione, di proprietà comunale fino allo scorso anno, è ben noto a tutti coloro che frequentano l’area di via Buonfanti e via Tomba-via del Ceppo. Parte costitutiva di un isolato con 28 abbitazioni popolari da ristrutturare, il cantiere edile – con i famosi ponteggi – fu aperto nel 2011 dalla Diddi sas, azienda che all’epoca vinse la gara indetta dalla Spes, la società pubblica per la gestione degli abbitazioni popolari. 5 anni dopo, nel settembre 2016, il crollo dei fatiscenti solai degli ultimi 2 piani, che consigliarono di sospendere l’intervento sull’palazzo in questione, destinato ad accogliere 6 dei 28 abbitazioni.

Sul momento, per evidenti motivi di sicurezza, i ponteggi furono lasciati sul luogo. Poco dopo la Diddi sas cedette in affitto i costi dell’intervento, inclusi i ponteggi, ad un’altra azienda, la Diddi srl. E fu quest’ultima, nel 2018, a battere cassa con il Comune: visto che ci avete “congelato” i ponteggi per motivi di sicurezza,


VEGN2395->> 2022-06-06 07:00:00