Procura,aziende mafiose subappalti Sae

Ci sono state aziende infiltrate in odore di mafia nei subappalti delle casette per i terremotati

Una piovra che si è infilata silenziosa in una fetta di guadagni sicuri ed elevati.

Ne è convinta la Procura di Ancona che ha aperto l’inchiesta sul appalti e subappalti per le Sae, con quattro indagati, tra funzionari e dirigenti regionali: dal capo della Protezione civile David Piccinini ai dirigenti Erap Maurizio Urbinati di Ancona e Lucia Taffetani di Macerata oltre al responsabile del procedimento Stefano Stefoni.

Tutti accusati di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

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