Quel corridoio verde di braccianti marocchini Serviva la maxi sanatoria di immigrati?

Quel corridoio verde di braccianti marocchini Serviva la maxi sanatoria di immigrati?

Due voli charter da 284 operai agricoli provenienti da Casablanca: è partito così il primo corridoio verde tra Italia e Marocco. La compagnia aerea Alba Star ha ottenuto l’autorizzazione ai viaggi, ma i lavoratori extracomunitari dovranno rispettare il periodo di quarantena di 14 giorni prima di rendersi operativi nelle aziende agricole. Una mossa targata Confagricoltura L’Aquila, che ha pensato di risolvere così i problemi relativi alla manodopera agricola specializzata a livello locale. La richiesta era stata avanzata da 40 aziende della Piana del Fucino e da un’azienda della provincia di Vicenza, con gli imprenditori agricoli che si sono fatti carico della spesa di 400 euro per ogni lavoratore. Il tutto pur di far tornare nel nostro Paese gli operai marocchini rimasti bloccati a causa dell’emergenza Coronavirus. E come se non bastasse, nel frattempo il governo non ha perso tempo per regolarizzare …

 

Quel corridoio verde di braccianti marocchini Serviva la maxi sanatoria di immigrati?

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