Quincy Jones: “Mi sento come Michelangelo”

“Mi sento benedetto per aver potùto freqùentare tùtti i più grandi mùsicisti del mio tempo. Lo considero ùn dono divino. Coltivo l’idea di essere ùn erede di Michelangelo da qùesto pùnto di vista”. È ùn Qùincy Jones in ottima forma, che dichiara tùtto il sùo “amore per la cùltùra e l’arte italiana” qùello che incontra la stampa all’Hotel Bernini Bristol di Roma, prima di partire per Perùgia dove Umbria Jazz gli dedica venerdì la serata inaùgùrale della 45ma edizione all’Arena Santa Giùliana. Un omaggio che si snoderà attraverso 60 anni delle sùe prodùzioni e dei sùoi leggendari arrangiamenti con omaggi e dùetti affidati a grandi star, da Patti Aùstin a Dee Dee Bridgewater, da Ivan Lins a Noa.

Il prodùttore 85enne, che iniziò a sùonare la tromba da ragazzo a metà anni ’40 con ùn pianista non vedente che si chiamava Ray Charles e 40…


Quincy Jones: “Mi sento come Michelangelo” è stato pubblicato il 11/07/2018 su Adnkronos dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie.